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Il fumo invade la camera da letto: a 98 anni lancia l’allarme incendio

Così Linda Basso ha salvato la sua casa: «Ho avvertito la badante che dormiva al piano di sopra». A quasi 99 anni la signora ha reagito con forza e velocità. Immobile a letto non avrebbe potuto mettersiin salvo senza le sue urla e senza l’aiuto della collaboratrice domestica, di nome Elena

CONCORDIA Il fumo invade la sua abitazione, lei, 99 anni a luglio, allettata, si mette a urlare richiamando l’attenzione della badante che stava riposando al piano di sopra. Intervengono i pompieri che mettono in sicurezza l’abitazione, spegnendo l’incendio della canna fumaria. Se l’è vista brutta domenica sera, attorno alle 19, l’anziana proprietaria di una casa a due piani in via Oberdan nel rione del Paludetto, Linda Basso.

A quasi 99 anni la signora Linda ha reagito con forza e velocità. Immobile a letto non avrebbe potuto mettersiin salvo senza le sue urla e senza l’aiuto della collaboratrice domestica, di nome Elena, proveniente dall’Ucraina, sua compagna fedele da 4 anni. Tra loro due c’è grande intesa.

La nonnina non aveva smaltito lo spavento per la brutta avventura, quando ieri pomeriggio l’ha raccontata dal suo letto, in soggiorno, con la televisione accesa a farle compagnia, mentre si avvertiva ancora odore di bruciato. «I pompieri quando sono arrivati sono stati molto gentili.Per farli intervenire avevo richiamato l’attenzione della badante, ma lei a sua volta aveva avvertito uno dei miei figli che ha subito telefonato al 115», ha raccontato l’anziana, «Se ho avuto paura? Un po’ sì. Un fatto del genere non era mai accaduto in questa casa».

Senza la badante al piano di sopra le cose avrebbero potuto prendere una piega diversa. I vigili del fuoco del distaccamento di Portogruaro una volta sul posto avevamo capito subito che il problema riguardava la canna fumaria. L’ostruzione aveva provocato danni anche al tetto, risolvibili con una piccola spesa. Il problema maggiore però riguardava il fumo.

Solo al termine dell’intervento, quando ormai la situazione di pericolo era ormai scomparsa, in pompieri hanno conversato un po’ con la signora Basso. Lei li ha ringraziati. Dalla nascita la donna ha sempre vissuto a Concordia. «Fin da ragazza ho lavorato nei campi. Mio padre aveva da gestire tanta terra. Poi ho avuto due figli, ancora vivi, Giordano e Giovanni, che vivono a San Stino di Livenza e a Fossalta». Grazie soprattutto ai figli, nel corso della sua vita Linda Basso si è appassionata al calcio.

«Sono una tifosa della Juventus», conclude con un sorriso, «ho sempre ammirato i portieri. Quando era in attività mi piaceva Dino Zoff. Di recente ho una grande ammirazione per Gigi Buffon. Mi piace molto il suo comportamento in campo». —


 

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