Contenuto riservato agli abbonati

Covid, contagi in netto calo nel Veneto orientale: ecco tutti i numeri
 

Da lunedì stop alle nuove somministrazioni di vaccini, garantiti solo i richiami. Sono in previsione solo 600 dosi di AstraZeneca la prossima e 1.900 quella successiva.Alta la percentuale degli anziani immunizzati: oltre l’87 per cento

VENEZIA, Contagi in calo, la tendenza continua nel Veneto orientale dove ieri sono stati 76 i nuovi positivi.
 
Intanto le vaccinazioni subiscono il primo stop dopo che l’Usl 4 era arrivata a somministrare fino a 2.158 dosi in una sola giornata. La prossima settimana vedrà un drastico calo di vaccinazioni perché le dosi di fatto non sono ancora arrivate.
 
Sono in previsione solo 600 dosi di AstraZeneca la prossima e 1.900 quella successiva, senza fornitura aggiuntiva di Moderna, al momento sospesa, e con le dosi Pfizer contigentate per i richiami agli anziani.
 
Erano arrivate precedentemente 4.800 dosi si AstraZeneca e 5.600 di Pfizer, oltre a un migliaio di Moderna.
 
Anche nell’Usl 4 il ridimensionamento della fornitura dei vaccini non consentirà di raggiungere i numeri di quest’ultima settimana, tra i più alti in Veneto. Lunedì, ad esempio, non sono previste sedute, mentre martedì a Jesolo ci saranno solo le seconde dosi per gli anziani al palaInvent di Jesolo. 
 
Pausa mercoledì e giovedì solo a Portogruaro sono previste le somministrazione dalla classe 1942 a 1951 che si ripeterà il giorno successivo a Jesolo e sabato a San Donà. La prima dose agli ultraottantenni è stata somministrata comunque per una percentuale molto alta: 87 per cento.
 
Nelle prossime due settimane saranno poi somministrate le 14 mila dosi restanti per i settantenni. I ricoveri in terapia intensiva a Jesolo sono scesi a 9, con 53 in malattie infettive cui si aggiungono i 12 ricoveri alla casa di cura Rizzola e 16 alla Stella Marina. Il dg Usl 4 Mauro Filippi ieri ha stilato un bilancio dell’attività dell’Usl 4 dove i positivi sono stati finora 19.644 con 29.400 contatti e 50 mila persone raggiunte nel contact tracing
 
Tra le prossime iniziative, l’organizzazione di una vaccinazione drive-in, quindi in auto per le persone con problemi di deambulazione. Poi un’implementazione delle vaccinazioni a casa e con i medici di base che hanno già fatto un migliaio di vaccinazioni. Il problema resta sempre la certezza nell’approvvigionamento delle dosi.
 
La direttrice del dipartimento di prevenzione, dottoressa Anna Pupo, ha rassicurato i cittadini sulla sicurezza del vaccino AstraZeneca che ha creato problemi di trombosi in un caso su un milione.
 
Quanto ai problemi di attesa ai covid point per i tamponi e ai laboratori analisi del sangue di San Donà e Portogruaro, il problema del software è confermato e l’Usl sta correndo ai ripari probabilmente con un una nuova piattaforma che eviti questi disagi che si sono ripresentati più volte nell’arco di questo mese coinvolgendo sia i punti tampone sia i laboratori prelievi con lunghe code e attese di oltre un’ora. 
 

Fiammiferi di asparagi con aspretto di ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi