«Serve subito un piano alternativo alla viabilità»

CINTO CAOMAGGIORE

Un piano per la viabilità nel Veneto orientale che prenda in considerazione l’entroterra e le spiagge. Il sindaco Gianluca Falcomer, primo cittadino di Cinto Caomaggiore e presidente della conferenza dei sindaci del Veneto orientale, è preoccupato soprattutto per la rete stradale esterna alla A4 sulla quale grava il peso immenso dei problemi in autostrada. Dopo ogni grave incidente le uscite ai caselli sfogano tutto il traffico della A4 lungo le strade dei piccoli e grandi centri del Veneto orientale che regolarmente si intasano per ore. Ma basta anche un piccolo problema in A4, lavori o altri ostacoli che subito la rete stradale esterna finisce per essere soffocata.


«Fino a quando non si mette a posto l’autostrada e i suoi annosi problemi», spiega Falcomer, «anche nei Comuni come i nostri l’impatto sarà sempre più insostenibile. I mezzi escono in località quali Cinto o Stesto al Reghena, il carico sulla viabilità comunale e provinciale diventa davvero consistente questi casi di emergenza. Ci sono momenti dell’anno in cui tutto il traffico nel territorio va completamente in tilt. Cinto poi si collega a Summaga, Portogruaro a San Stino e diventa un caos. Come Conferenza dei sindaci stiamo discutendo con attenzione questo problema e il Comune di Portogruaro realizzerà presto un masterplan del Veneto orientale in modo tale da redigere poi un piano della viabilità non solo dell’entrottera, ma anche verso il litorale e le spiagge per completare la dotazione delle infrastrutture stradali». —



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