Reyer, che delusione a Trento: va ko all'overtime contro i bianconeri di Lele Molin

Il team di Walter De Raffaele, convinto di avere il risultato in saccoccia, ha fatto una serie di errori sottovalutando gli avversari

TRENTO. Come si fa perdere una partita del genere? È la domanda che più di un tifoso della Reyer si sarà fatto al termine della maratona alla Blm Group Arena di Trento.

Nemmeno il più pessimista si sarebbe mai immaginato che il team di Walter De Raffaele sarebbe tornato con le ossa rotte (ko per 90-84 dopo un overtime) contro gli assatanati bianconeri di Lele Molin.

Quando, al 25’20”, Watt, un po’ ondivaga la sua prestazione, nonostante i 16 punti e i 5 rimbalzi, ha schiacciato il punto del 67-46 (+21) la gara sembrava in ghiaccio. Un parzialone di 15-4 che pareva aver anestetizzato l’Aquila. Probabilmente gli orogranata hanno pensato di aver chiuso la pratica.

E se hanno vagamente avuto questa congettura, hanno sicuramente commesso un errore marchiano. Forse avrebbero dovuto ritenere che questa stessa squadra era stata capace di battere, come sei giorni fa Venezia, del resto, la corazzata Milano. La reazione della Dolomiti è stata di... Energia pura.

Fattore Williams

Il pivot di Trento,  ha letteralmente tenuto in piedi la sua squadra.  Trentatrè punti e 5 rimbalzi, JaCorey ha vinto alla grande la sfida con Watt, anche se Mitchell, in più di un’occasione, gli si è opposto in maniera coraggiosa sotto canestro.

Anche Sanders (20 punti) è stato determinante, ma, a nostro avviso, resta la convinzione che la partita l’abbia persa Venezia più che l’abbia vinta Trento. Dopo quel +21 la Reyer è uscita mentalmente, più che tecnicamente dal match. E, nei 5 minuti del supplementare, Venezia è stata capace di produrre solo 4 punti.
 

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