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Over 80 veneziani, diecimila lettere ai non vaccinati

L’ultimo sforzo per convincere gli anziani. Somministrazioni sospese nell’Usl 4, ma c’è chi si è presentato lo stesso, ignorando lo stop per il mancato arrivo delle dosi

VENEZIA. Dei 56.903 “over 80” residenti nel territorio dell’Usl 3, più di 4 su 10 non sono ancora stati vaccinati. Considerando anche le prenotazioni, l’ok è arrivato dall’83% della platea. Non basta. Per questo l’Usl 3 ha inviato oltre 10 mila lettere, per cercare di intercettare gli anziani che ancora non si sono fatti avanti, per convincerli a prenotare la propria seduta, tramite il sito o chiamando il Cup.

Con dati di venerdì 2 aprile, il comune più virtuoso è Quarto D’Altino, dove è stato vaccinato il 68.7% degli ultra 80enni; segue, Fiesso D’Artico (68.3%).

A Venezia, la copertura è del 57.1%. È stato vaccinato meno di un anziano su due a Campolongo, Fossò, Santa Maria di Sala e Vigonovo. Ma le percentuali differiscono soprattutto a seconda dell’età. È stato vaccinato appena il 30% degli “over 95”, più in difficoltà nel raggiungere i centri. Ora, però, le vaccinazioni domiciliari hanno ingranato, proseguendo a suon di 100–150 al giorno.



La questione si lega al lavoro dei medici di famiglia. «Con un software fornito loro il 29 marzo, avranno tempo solo fino al 3 aprile per inserire i dati di tutti i loro assistiti non deambulanti. È un ritardo molto grave» tuonano Daniele Giordano e Daniele Tronco di Cgil, che chiedono poi la previsione di un sistema capillare di centri vaccinali per gli anziani del centro storico.

La categoria che, fino a questo momento, è stata lasciata indietro è quella dei “fragili”. Finora, ne sono stati vaccinati appena due su dieci. Certo, le iniezioni proseguiranno nei prossimi giorni. Anche oggi, giorno di Pasqua.

Il 5 aprile,Pasquetta, invece, sarà giornata di vaccinazioni per il centinaio di anziani che risiede tra Sant’Erasmo e le Vignole: appuntamento in un vaporetto Actv.

Veneto orientale

Nel Veneto orientale, le vaccinazioni riprenderanno oggi, 4 aprile, dopo lo stop del per i classe 1944 e 1945, a causa del mancato arrivo delle dosi di AstraZeneca. Si recupererà oggi a Portogruaro e domani a San Donà, con orari invariati. I cittadini erano stati informati del rinvio per sms, ma qualcuno si è comunque presentato, trovando l’amara sorpresa.

Oggi, al PalaInvent di Jesolo, giornata di richiami per gli “over 80”, con visita del dg Mauro Filippi.

L’Usl 4 punta alle 2.300 vaccinazioni giornaliere, grazie alle forniture confermata di Pfizer, AstraZeneca e Moderna da lunedì. Intanto, dalla prossima settimana inizieranno a vaccinare i medici di base di San Donà (via Rorato, da mercoledì per 5 ore) e Jesolo (al palazzetto Antiche Mura in via Pirami, da giovedì, con obiettivo 500 dosi al giorno). Si aggiungono anche i medici di Musile, in via Bellini 37.

Infine, da martedì 6 aprle il punto tamponi di San Donà cambierà orario: sarà aperto tutti i giorni, dalle 7 alle 20. Chi avesse necessità di effettuare un tampone dopo l’orario di chiusura potrà comunque rivolgersi al Pronto Soccorso. —



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