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Addio Alberto e Maria, il Covid ha spezzato una vita passata sempre insieme

Sono spirati a cinque giorni di distanza l'uno dall'altra dopo il contagio e il ricovero. Lui era stato un energico presidente del'Avis

SALZANO. Sono morti a distanza di cinque giorni, dopo una vita trascorsa insieme. Salzano piange Alberto Campagnaro e Maria Bruna Ragazzo, ennesime vittime del Covid.

Residenti a Salzano, lui di 82 anni e lei di 76, sono spirati rispettivamente il 13 e 18 marzo scorso all’ospedale di Dolo. La storia di Alberto e Maria Bruna è simile ad altre in questi mesi di pandemia, deceduti dopo essere risultati positivi.


Maria Bruna è stata ricoverata in reparto il 3 marzo per i problemi legati al coronavirus, fatti di crisi respiratorie. Qualche giorno dopo, pure Alberto è stato ricoverato per l’aggravarsi del suo stato di salute. Nei giorni successivi il loro quadro clinico non è migliorato e, anzi, per entrambi è arrivato il decesso a breve distanza nonostante le cure dei medici.

Negli ultimi giorni di vita, la signora era stata intubata. Il probema del Covid-19 aveva toccato anche il loro unico figlio Daniele ma per fortuna è riuscito a riprendersi.

Marito e moglie erano molto conosciuti nel comune di Salzano; soprattutto Alberto, attivo nel mondo del volontariato, presiedendo anche la locale sezione dell’Avis.

Inoltre non era raro trovarlo a dare una mano nella parrocchia del capoluogo. Prima di andare in pensione, aveva lavorato alla Montedison. Anche Maria Bruna si dava molto da fare per gli altri ed era stata una collaboratrice in una struttura sanitaria. Chi li conosceva, li ricorda come persone sempre dedite all’aiuto di chi aveva bisogno. I coniugi Campagnaro, oltre al figlio Daniele lasciano tutti i parenti. L’ultimo saluto avverrà mercoledì prossimo alle 11 nella chiesa di Salzano. —

Alessandro Ragazzo
 

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