Morto Francesco Criscenti, lo sport è in lutto a Chioggia

Fu lo storico docente di educazione fisica al Righi. Vinse uno scudetto studentesco e fondò la prima squadra di volley

CHIOGGIA. Un altro grave lutto ha scosso ieri la comunità chioggiotta che si ritrova stavolta a piangere il professor Angelo "Francesco" Criscenti, colonna portante dello sport clodiense, organizzatore di eventi sportivi, ma soprattutto un vulcano di idee e ben voluto da tutti, a cominciare da quegli alunni, oramai cresciuti, che hanno avuto la fortuna di averlo come docente di educazione fisica all'istituto tecnico industriale Righiche, tra l'altro, ha portato a vincere addirittura un campionato italiano di calcio.

Classe 1936, avrebbe compiuto 85 anni a luglio, ma, seppur ormai defilato anche a causa dell'età avanzata, non aveva mai smesso di seguire le vicende di tutte le squadre sportive cittadine. «Per me - racconta il figlio Mauro - è stato un privilegio averlo come padre e farò tesoro di tutti i suoi insegnamenti.

Per papà lo sport e i suoi valori erano la sua vita, venivano prima di tutto, perché ci credeva veramente. Aveva una marcia in più, aveva una creatività straordinaria e quando si prefiggeva un obiettivo ci lavorava con grande meticolosità , curando anche i minimi dettagli.

Nessuno lo ha mai saputo, ma quando ha selezionato i giocatori per la squadra con cui poi vinse i campionati italiani studenteschi, li andava a seguire uno ad uno, di nascosto, a volte seduto in macchina. Voglio ringraziare il primario del Pronto Soccorso, il dottor Andrea Tiozzo e l'intero reparto di geriatria per la loro grande professionalità ed umanità».

Francesco Criscenti era stato ricoverato la settimana scorsa a causa di una emorragia cerebrale; poi lunedì il quadro clima si era irrimediabilmente aggravato fino a portarlo alla morte. Sono molte le iniziative e gli eventi che portano la sua firma. Dalla conquista dello scudetto studentesco di calcio con l'Itis, all'organizzazione della squadra cittadina che ha partecipato e vinto nel 1979 nella puntata di Giochi senza Frontiere che si era disputata proprio a Chioggia. E ancora la fondazione della Comet, la prima squadra di pallavolo di Chioggia, l'organizzazione dei campionati italiani di beach volley a Sottomarina, il battesimo dei Lions Calcio a 5 e tantissimi altri eventi dove il "professore", come era semplicemente chiamato da tutti, ci ha messo lo zampino.

Lascia la moglie Giuliana e i figli Valeria, Laura e Mauro. I funerali si svolgeranno domani, alle 15.30 a San Giacomo. —



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