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Jesolo dà l'addio a Claudio Mattiuz una vita per le discoteche. Fondò lo Splash e l’Mgm

L’imprenditore aveva 74 anni Socio del Cinecittà a San Donà aveva dato vita pure al Fantasio. «A Londra faceva il pieno di idee, era uno che guardava avanti»

JESOLO. Si è spento in silenzio dopo una vita di mondanità sulle note della discomusic fino all’alba. A 74 anni è morto Claudio Mattiuz, storico socio fondatore della discoteca Splash, poi del Fantasio, sempre sul litorale jesolano, e anche del Cinecittà di San Donà, fino ad aprire l’Mgm, ancora al lido, che fu una delle discoteche cult degli anni 90 nella Jesolo by night.

Un locale innovativo, dalle atmosfere raffinate e glamour, che aveva rivoluzionato la movida jesolana con un passo del tutto nuovo a ritmo di musica house. Lascia la moglie e la figlia, uno stuolo di amici che con lui hanno lavorato per tanti anni nel mondo della notte. I funerali saranno celebrati venerdì alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Ausiliatrice in piazza Trieste.

Ruggero Ongaro, che con Mattiuz ha vissuto anni importanti ed è proprietario del celebre Mr Charlie a Lignano, ricorda Claudio con nostalgia e rispetto. «Era avanti negli anni», dice Ongaro, «e lo è sempre stato. Mi ricordo che viaggiava a Londra quando la gente non sapeva quasi cosa fosse partire in aereo. E tornava con mille idee. La figlia Penny oggi vive a Londra sulle orme di questo straordinario padre che aveva una energia e una classe davvero uniche. Aveva aperto lo Splash in piazza Nember, poi aveva fatto parte di una società che gestiva il Fantasio e anche la Villa, oltre allo Splash. A San Donà era stato socio anche al Cinecittà e poi aveva aperto l’Mgm di nuovo al lido di Jesolo. Era un uomo elegante, dallo stile molto personale, la battuta pronta, ma anche rispettoso e riservato. Lo ricorderemo tutti come un precursore».

Negli ultimi anni aveva avuto dei problemi di salute a livello polmonare, ma non si era mai abbattuto. Chi lo ha incontrato ha sempre visto in lui l’uomo che per tanti anni era stato un mattatore nelle discoteche jesolane. Ecco perché il mondo della notte è adesso in lutto per la sua scomparsa.

Al dolore della famiglia e degli amici si è unito anche il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia: «Claudio Mattiuz è stato uno dei primi a credere nel mondo della notte, con un suo stile che ha saputo imporre con nuove idee. Uno dei protagonisti della Jesolo del divertimento che più hanno lasciato il segno». —


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