Vandali scatenati a Portogruaro: devastano la sede di “Viviamo Summaga”

Bagni distrutti con le mazze, rotte le porte e gli specchi: danni per 5.000 euro. Il presidente dell’associazione: «Se i responsabili si presentano non li denuncio»

PORTOGRUARO. Vandali devastano, nel fine settimana, gli spazi della sede associativa di Viviamo Summaga. I danni ammontano a oltre 5. 000 euro. La scoperta è stata fatta domenica mattina dal presidente dell’associazione di volontariato, Idilio Buoso, che minaccia di denunciare i fatti alle forze dell’ordine. «Se i responsabili non si presentano spontaneamente a scusarsi», dice, «mi vedrò costretto a investire di questa faccenda le autorità competenti».

La sede associativa si trova nelle pertinenze della corte abbaziale, a due passi dall’Abbazia di Summaga, uno dei luoghi storici e simbolici di tutta Portogruaro. I locali sono concessi in comodato d’uso alla Viviamo Summaga, un sodalizio presente da decenni, ponte di collegamento tra la comunità summaghese, la parrocchia e l’amministrazione comunale. Qui si organizzano riunioni, e si utilizzano gli spazi durante le feste, come quella dedicata all’Autunno e alle castagne.


I vandali si sono inizialmente sfogati nei bagni. Hanno distrutto, probabilmente a calci o con delle mazze, le porte di ingresso ai servizi igienici e poi hanno lordato i lavabi, scaricando lì i propri bisogni. In secondo luogo hanno svuotato alcune confezioni di candeggina, hanno ribaltato alcuni raccoglitori dell’immondizia; hanno sporcato, probabilmente con alcol o sempre con la candeggina, gli specchi.

Non contenti hanno procurato danni anche all’esterno, apparentemente più lievi, rompendo parte della pavimentazione, un piccolo impianto di illuminazione e il tetto di un gazebo. Quando domenica mattina a Idilio Buoso è squillato il telefono, non poteva credere a quanto accaduto.

«Mi sono immediatamente recato al centro associativo e di fronte mi si è presentata una scena che certo mi ha turbato profondamente . Di solito», ricorda, «qui si radunano dei ragazzi, ma un episodio simile non può essere catalogato a una ragazzata e riconducibile a quel gruppetto, o almeno non credo. Qui c’è qualcosa di più, non si spiegano determinati danneggiamenti».

Viviamo Summaga ha raccolto la solidarietà di molti cittadini. La zona è sprovvista di telecamere, per cui sarà difficile risalire agli autori. «Ancora non ho sporto denuncia», conclude Buoso. «perché confido che i responsabili si mettano una mano sulla coscienza e mi contattino, quanto prima.

Ma se entro fine mese non riceverò alcuna chiamata saranno altri a cercare gli autori». I carabinieri, tuttavia, sono già stati informati domenica sera degli atti di vandalismo. Episodi simili a Portogruaro si verificano molto di rado. Difficile è poi trovare una motivazione valida per spiegare questi gesti esecrabili. —

Rosario Padovano

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