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Noale, la vedova di un medico salva un uomo dall’infarto

Gli ha praticato un massaggio cardiaco: «Solo un gesto spontaneo». Lui è ricoverato in gravi condizioni. Il grazie della sorella su Facebook

NOALE. Sente le urla di un uomo provenire da un giardino di via Cerva a Noale, soccorre la vittima e la salva da un infarto. Ora un 42enne di Noale, A.C. si trova in prognosi riservata all’ospedale di Mirano, è in gravi condizioni, ma c’è ottimismo perché possa farcela. E se lo farà, dovrà ringraziare quella signora che domenica 28 marzo, attorno alle 17, non ci ha pensato su due volte ed è corsa verso quell’amico che chiedeva aiuto.

Una storia di altruismo, di bravura, conoscenza e sangue freddo, perché in casi del genere serve un po’ di tutto.  La donna, molto conosciuta a Noale ma che ha preferito non rivelare la propria identità, stava passeggiando con delle persone in via Cerva, appena poco distante dal centro storico.


«Ad un tratto» racconta la signora «ho sentito delle grida di aiuto e mi sono subito attivata. L'uomo abita da poco a Noale, proveniente da Massanzago (Padova), e stava conversando con un amico, lo stesso che ha urlato attirando l’attenzione. Non ci ho pensato due volte e sono accorsa. A.C. era ormai cianotico, aveva gli occhi spalancati e, mentre è stata chiamata un’ambulanza, ho evitato che si soffocasse, l’ho girato e praticato il massaggio cardiaco».

Sono stati attimi terribili, anche perché l’amico della vittima era visibilmente nel panico, preoccupato e A.C. faceva fatica a riprendersi. L’abilità e la pazienza della donna, che non è medico ma era la professione del marito, ha permesso di salvare la situazione e dare una speranza al 43enne in attesa dell’arrivo dei sanitari.

«Subito lo hanno ventilato - continua la prima soccorritrice - e poi gli hanno praticato altri massaggi cardiaci. Infine è stato trasferito al pronto soccorso a Mirano. So che la sua situazione è critica ma spero davvero che riesca a farcela». A.C. è in coma farmacologico ma c’è fiducia che riesca a passare il momento più critico; i medici proveranno a risvegliarlo in queste ore, ovvio che molto dipenderà da come reagirà alle cure ma il pronto intervento della signora ha evitato guai ben peggiori.

La sorella del 42enne ha ringraziato pubblicamente la salvatrice attraverso Facebook e si è detta fiduciosa perché il fratello si riprenda. L’uomo è residente da poco nella città dei Tempesta, proveniente dal Padovano dove lavora, e l’altro ieri era assieme a un amico. Fortuna ha voluto che in quel momento passasse qualcuno in grado di affrontare situazioni di emergenza e sapesse come comportarsi.

«Mio marito era medico - spiega la signora - e sono appassionata di medicina. Inoltre lavoro in studi dentistici e s’imparano le tecniche d’immediato soccorso. È stato un gesto spontaneo, credo che altri si sarebbero comportati così se fossero stati al posto mio». —



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