Addio a Raffaele Penzo, stroncato dal Covid l'addetto della Capitaneria di Porto di Chioggia

Aveva solo 52 anni. Si occupava degli imbarchi e sbarchi dei marittimi. Il cordoglio dei colleghi: "Una persona generosa e di cuore"

CHIOGGIA. Domenica sera il virus si è portato via Raffaele Penzo, 52 anni. La scomparsa di Penzo ha destato molta commozione in città, lavorava in qualità di impiegato civile presso l'ufficio pesca della Capitaneria di Porto di Chioggia e si occupava principalmente di tutte quelle pratiche burocratiche che i marittimi devono espletare, per gli imbarchi o gli sbarchi.

«Aveva sempre voglia di aiutare gli altri - si legge tra i commenti sui social - un esempio per gli amici ed i colleghi, molto preparato, disponibile, gentile e simpatico». Raffaele Penzo lascia la moglie Katia e la figlia.


«Era una persona estremamente disponibile - lo ricorda il comandante della Capitaneria di Porto, il capitano di fregata Michele Messina -, semplicemente straordinario, uno che è davvero raro incontrare». Un pensiero lo lascia anche l'ex comandante Chiarelli: «Un punto si riferimento per tutti noi». I funerali lunedì alle 15.30 a San Giacomo. —

 

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