San Donà. Ponte pericolante a Passarella: chiesta una immediata verifica

L'allarme dei residenti: "Si vedono chiaramente i tubi arrugginiti e cadenti. Quella struttura è un pericolo"

SAN DONA'. Ponte pericolante tra le frazioni di Passarella di sopra e Passarella di sotto. Le fondamenta della infrasrtuttura lungo via Pio X e via Tram, ai confini tra il territorio di San Donà e quello di Jesolo, stanno cedendo e le strutture metalliche portanti sono arrugginite in più punti oltre a essersi sbriciolate.

Da tempo i residenti si lamentano perché il ponte sul canale tra le due storiche e popolose frazioni è molto trafficato, non solo da chi abita in questi territori, ma anche da turisti e pendolari che arrivano con la bella stagione per raggiungere le spiagge, e poi da mezzi pesanti in direzione delle aziende agricole.

«Si vedono chiaramente tubi arrugginiti e cadenti», spiegano i residenti della zona di Passarella, «ma finora non siamo riusciti a capire con chi dobbiamo relazionarci per la sistemazione di questo piccolo ma trafficatissimo ponte. Non vorremmo che crollasse da un momento all’altro, anche perché vi transitano con regolarità anche molti mezzi pesanti che si dirigono alle aziende della zona. E poi le auto che vanno e tornano da Jesolo perché questo percorso è più breve rispetto alle arterie principali.

C’è chi sostiene che la competenza sia del Comune di San Donà chi di Jesolo, ma nell’incertezza non è stato fatto nulla anche se noi abbiamo tentato di segnalare questo pericolo incombente».

Il consigliere comunale di San Donà, che fa parte della lista Zaccariotto e siede all’opposizione, Simone Cereser, ha fatto ieri un sopralluogo sul ponte per rendersi conto di persona di quale fosse il problema segnalato dalle comunità jesolana e sandonatese. E ha osservato anche la parte sottostante oltre ai lati della infrastruttura viaria con i tubi arrugginiti in evidenza.

«Il ponte è effettivamente piuttosto precario», spiega simone Cereser, «chiediamo all’amministrazione comunale di San Donà un’attenta verifica nell’interesse dei residenti e di chiunque vi transiti quotidianamente prima che sia troppo tardi. Non possiamo rischiare qualche tragedia perché il passaggio dei mezzi pesanti lo sollecita oltremodo e non è certo quanto potrà resistere visto che le strutture metalliche si stanno sgretolando». —


 

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