Dramma a Spinea: il cuore di Dimitri si ferma a 44 anni, fatale un infarto in casa

Andreasi era un appassionato di bici, con cui girava in città. Era una persona riservata e solitaria Domenica la tragedia nella sua abitazione, a Fornase. Aveva giocato a calcio ed era tifoso della Juve

SPINEA. La corsa precipitosa in ospedale a Mirano non è servita a strapparlo ad un destino ormai segnato. Nella mattinata di domenica un infarto ha stroncato la vita di Dimitri Andreasi, quarantaquattrenne di Spinea che tutti da sempre conoscevano come “Fitta”. Il malore lo ha colpito in casa. Portato in ospedale, è morto poco dopo. Nato a Mirano ma da sempre residente a Spinea, dove abitava a Fornase con la madre, Dimitri nel corso degli anni si era fatto conoscere ed amare.

Con quel suo soprannome dall’origine ormai persa nel tempo che lo accompagnava fin dall’adolescenza, “Fitta” era facile da trovare e riconoscere per le vie del quartiere: rasato a zero ormai da anni, non mancava mai di percorrere chilometri in sella alla sua bicicletta che, così come il curioso nomignolo, era ormai parte stessa della sua esistenza.

Riservatissimo sulla sua vita privata, riservato con chi non conosceva, aveva però la capacità innata di farsi apprezzare da quelli (pochi e duraturi nel tempo) che riuscivano ad entrare nella sua cerchia di persone fidate. Ultimamente era impegnato in lavori saltuari.

«Me lo ricordo come un ragazzo introverso ma nello stesso tempo di piacevole compagnia», lo ricorda Gianni Di Domenico, uno dei compagni di divertimento della sua adolescenza, «Forse proprio per questo suo essere così riservato ci eravamo un poco persi, ma quello che ha sempre avuto di positivo è proprio quel suo spirito che lo portava forse ad essere anche un poco solitario, ma soprattutto a non dire mai una parola o a fare un gesto negativo di troppo».

Appassionato di sport, tifosissimo della Juventus (forse l’unico punto della sua personalità sulla quale si riusciva a farlo arrabbiare), da giovane aveva anche praticato il calcio con le squadre minori dello Spinea, arrivando anche a suscitare l’interesse delle giovanili del Venezia, progetto poi non concretizzatosi. Dimitri lascia i genitori Laura e Bruno, i fratelli Cristiano e Daniel e la nipote Greta. L’ultimo saluto è fissato per domani alle 15 nella chiesa dei santi Vito e Modesto a Spinea. La salma verrà poi cremata. —

Massimo Tonizzo

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