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Tocca alla classe del 1937, pronti gli hub per i vax day nel Veneziano

Il Padiglione Aquae nei pressi del Vega: potrebbe diventare uno degli hub per la campagna vaccinale

Dalla Marittima a Venezia al Porto di Chioggia, dal padiglione Aquae al Vega all’ex bocciodromo di Mirano. E anche Confindustria si mette a disposizione 

VENEZIA. Un cambio di passo si chiedeva e un cambio di passo sui vaccini ci sarà. In attesa della materia prima – 80 mila dosi in arrivo entro la fine di marzo – nel Veneziano si sta mettendo a punto la macchina organizzativa per aumentare i cavalli del motore delle aziende sanitarie. E quindi, da un lato al via la nuova modalità di prenotazione online (e non più solo su convocazione) anche per la classe ’37.

Dall’altro, la ricerca di nuovi hub per la campagna di massa. Infine, le aziende del territorio che si dicono pronte a mettere a disposizione le proprie sedi per le somministrazioni ai lavoratori come prevede il nuovo piano vaccinale varato dal governo Draghi. Innanzitutto, da lunedì prossimo l’Usl 3 inizierà a vaccinare i novantenni (classi ’29-’28-’27). Le iniezioni proseguiranno parallelamente con gli 80enni. A questo proposito, la novità è che a partire da oggi sarà sperimentata la modalità di prenotazione online nel sito dell’azienda sanitaria per le classi ’37 la cui vaccinazione inizierà a partire da domenica prossima.

La stessa modalità, per intendersi, riservata al personale scolastico e universitario e che finora ha portato alla vaccinazione di oltre 12 mila persone. In sostanza, chi si prenota (basterà inserire le generalità e il codice fiscale) potrà selezionare la sede e l’orario per la somministrazione. Per venire incontro a chi magari ha poca familiarità con la tecnologia, l’Usl 3 lancia un appello ai familiari a mettersi a disposizione degli anziani. Ad ogni modo, l’azienda sanitaria garantisce la possibilità di contattare il Cup per prenotare il vaccino alla vecchia maniera. Il servizio di prenotazione sarà disponibile nei centri vaccinali dell’Angelo di Mestre, del Civile di Venezia, a Camponogara e al terminal del Porto di Chioggia.


Quest’ultimo è uno dei nuovi hub individuati durante i sopralluoghi di ieri dall’azienda sanitaria proprio per consentire, quando arriveranno le dosi, di vaccinare il più velocemente possibile il maggior numero di persone.

E sempre in questa direzione va letta la nuova modalità di prenotazione online: sgravare il più possibile gli uffici dell’azienda sanitaria dall’onere delle convocazioni e concentrare gli sforzi sulla logistica.

Oltre a Chioggia, sarà utilizzato il Terminal 103 del Tronchetto dove in questi giorni sono state vaccinate le forze dell’ordine.

Si fa sempre più concreta l’ipotesi di usare anche il padiglione Aquae del Vega. I suoi spazi enormi sarebbero ideali, anche se al momento ci sono ostacoli legati allo stato di conservazione dell’immenso capannone. Si punta comunque a chiudere nei prossimi giorni.

C’è poi la sede della banca di Sondrio a piazzale Roma che sarà aperta nei prossimi giorni, così come l’ex bocciodromo di Mirano. In tutti i casi, l’Usl 3 ha ottenuto la disponibilità gratuita da parte dei proprietari (privati e amministrazioni pubbliche).

Per l’Usl 4, oltre al PalaInvent di Jesolo e al distretto sociosanitario di Portogruaro l’obiettivo è di cercare un’alternativa più ampia al centro di San Donà in via Girardi. Si era pensato all’Outlet di Noventa, ipotesi poi scartata per problemi logistici. Nel frattempo, Confindustria Venezia e Rovigo ha messo a disposizione le proprie sedi del territorio per trasformarle in punti di vaccinazione. Coldiretti, dal canto suo, scende in campo con i propri uffici nel Veneziano per vaccinare i dipendenti delle 4 mila aziende agricole del territorio. —

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