Servivano da bere ai clienti in piedi, l’osteria “ al Remer” chiusa cinque giorni

Numerosi i locali controllati in centro storico dopo le numerose segnalazioni arrivate alla polizia locale

VENEZIA. Troppi clienti all’ingresso del locale. L’osteria al Remer chiusa per cinque giorni dopo i controlli di polizia e vigili urbani. Nel pomeriggio del 26 febbraio la sezione polizia amministrativa del commissariato di San Marco e il personale del nucleo polizia delle Attività produttive Csi della polizia locale hanno fatto un’operazione congiunta di controlli agli esercizi commerciali della realtà lagunare.

Una risposta dopo le numerose segnalazioni sul fenomeno degli assembramenti, segnalazioni arrivate soprattutto da residenti preoccupati. Numerosi i locali controllati nel centro storico, ed in particolare nei pressi del ponte di Rialto, in zona San Lio e Giovanni Grisostomo, tutti controlli per verificare il rispetto delle normative di contrasto alla diffusione dell’epidemia da Covid 19.

È stata accertata una violazione della normativa anticovid a Cannaregio, proprio all’osteria del Remer perché, secondo quanto riscontrato da vigili urbani e polizia, sono state somministrate bevande al di fuori dei posti a sedere in orario non consentito, in violazione delle recenti ordinanze Regionali.

E l’aver dato da bere a tutti, anche a quelli in piedi, aveva causato assembramento nello spazio antistante l’osteria e nelle immediate vicinanze. Per tali ragioni, gli operatori hanno proceduto nei confronti del locale a staccare una multa e a chiudere il locale per cinque giorni. —



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