A tu per tu con il ladro in casa: «Mi ha intimato di stare zitta»

Sabina Poli nella sua casa di via Lomellina a Oriago

Oriago sotto assedio dei malviventi all’imbrunire: una decina di colpi in tre giorni. «Mi ha fatto il gesto del silenzio. Ma io ho urlato e sono riuscita a farlo scappare»

ORIAGO.«Mi sono trovata i ladri davanti alla faccia, volevano entrare in casa e con un arnese tentavano di scassinare la porta. Quando li ho visti mi hanno pure intimato di stare zitta. Ero terrorizzata mi sono subito messa urlare e a chiamare aiuto».

È questa la testimonianza di Sabina Poli che nella sua casa di via Lomellina ad Oriago venerdì scorso 26 febbraio si è trovata davanti ai ladri che cercavano di entrare forzando porte e finestre con arnesi da scasso. All’interno c’erano i suoi figli minorenni che non si erano accorti di quello che stava succedendo. In tre giorni i ladri ad Oriago hanno visitato oltre una decina di case e la paura fra la gente sale.

«Questi ladri», racconta la donna, «verso le 19 di venerdì hanno tentato in tutti i modi di entrare in casa mia. Prima hanno tentato di forzare gli infissi spaccando un balcone, poi non sono riusciti ad aprire la finestra e hanno puntato sulla porta. Ho sentito dei colpi mentre ero dentro casa al piano superiore, pensavo fosse mio marito che stava facendo dei lavori. A quel punto sono scesa dalle scale e ho trovato una persona che, travisata col cappuccio calato sul volto, stava martellando la porta al pianterreno cercando di entrare. A quel punto l’uomo mi ha visto e mi ha fatto cenno di stare zitta. Io ero terrorizzata e mi sono messa ad urlare e a chiamare aiuto. I ladri, che penso fossero in due, sono scappati». Hanno provocato danni per centinaia di euro ma poteva andare decisamente peggio.

Il raid dei ladri ad Oriago è proseguito nella stessa serata con altri 5 tentativi di furto in casa nella zona di via Ticino. Sono riusciti a entrare in un appartamento e portare via valori e oggetti per circa un migliaio di euro. Giovedì scorso i ladri avevano battuto le stesse zone e in via Lusore erano addirittura entrati all’ora di cena, quando le persone stavano mangiando.

«Dicono», spiegano i residenti in via Lomellina, «che prima di colpire questi ladri, che agiscono in 3– 4, facciano fare dei giri di perlustrazione ad una donna che farebbe dei sopralluoghi con un’auto, al mattino o al primo pomeriggio, per decidere gli obbiettivi da colpire». I carabinieri della tenenza di Mira sono subito arrivati sul posto ma i ladri nel frattempo si erano dileguati. Per le forze dell’ordine pare non si tratti di bande di professionisti, ma probabilmente di persone del posto che si sono improvvisate ladri di appartamenti e case.

Altri furti in Riviera, stavolta nelle auto, sono stati segnalati a Camponogara a ridosso dei parcheggi della linea Mestre– Adria. I gruppi di sicurezza sulla chat WhatsApp di Oriago e Borbiago invitano gli aderenti dopo i raid degli ultimi tre giorni a segnalare prontamente movimenti sospetti alle forze dell’ordine. —

Alessandro Abbadir

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