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Grigliata notturna al parco e poi giro per Mestre: arrivano le maxi multe

Giovani sorpresi alla Cipressina e poche ore dopo in un parcheggio: pagheranno un migliaio di euro a testa. A Mestre sanzionato un esercente

MESTRE. In attesa dell’evoluzione della curva dei contagi, si registrano le prodezze di chi non teme il Covid. Si tratta, come spesso accade, di giovani che il sabato e la domenica calano a Mestre e Venezia anche dalle vicine province. Meritano il premio “pane e volpe” i quattro ragazzi contravvenzionati due volte nel giro di quattro ore per non aver rispettato il coprifuoco. Succede a Mestre. Si tratta di quattro ragazzi residenti tra Mestre e Marcon.

La prima volta vengono sorpresi da una volante della Questura al parco della Cipressina poco dopo mezzanotte di sabato. Sono fermi accanto all’auto di uno di loro, con a terra i resti di una grigliata consumata poco prima. Per cucinare avevano usato i vassoi già confezionati con il carbonella sopra i quali, una volta accesi, si appoggia su una qualsiasi griglia il cibo da cucinare. I quattro che hanno cercato di giustificarsi sono stati multati per non aver rispettato il coprifuoco che inizia alle 22, perché nessuno dei quattro aveva la mascherina ed erano vicini. Naturalmente l’invito dei poliziotti è stato quello di tornare a casa.

Ma non è andata proprio così. Infatti alle 3.30 la stessa pattuglia transitando in via Sforza nota un’auto ferma nel parcheggio dell’Aliper. Ai poliziotti ricorda la macchina dei quattro ragazzi multati poche ore prima. La volante torna sui suoi passi ed entra nel parcheggio per il controllo. Qui hanno la conferma dei loro sospetti: si tratta degli stessi ragazzi che al posto di andare a casa hanno fatto un giro per Mestre. Alla fine altre quattro contravvenzioni per le stesse inosservanze contestate la prima volta. Dovranno pagare a testa un migliaio di euro, considerato che la sanzione raddoppia se si è recidivi.

Sempre gli agenti delle volanti hanno sanzionato, venerdì pomeriggio, il titolare di un locale a Mestre che dopo le 18, erano le 19.30, aveva ancora il locale aperto. Oltre al pagamento della sanzione ora gli arriverà anche la sospensione dell’attività che sarà stabilita dal Prefetto.

Domenica 21 febbraio ultimo giorno del fine settimana con segnali di movida. Nulla in confronto di venerdì 19, ma soprattutto sabato 20. Domenica mattina fondamenta degli Ormesini a Venezia è stata chiusa e quindi gli accessi contingentati, dalle 11. La Polizia locale temeva un arrivo in massa di giovani dalla terraferma per il rito dell’aperitivo che oramai si prolunga per tutto il pomeriggio, da quando i locali chiudono alle 18. La situazione è rimasta sempre sotto controllo.

Il comandante della Polizia locale Marco Agostini ha annunciato che già da oggi 22 febbraio saranno verificate e valutate delle situazioni segnalate sabato 19  sera in alcuni punti di Venezia e Mestre. Agostini ha ribadito che la situazione nelle zone classiche della movida è sempre stata sotto controllo e che non si sono registrati episodi di assembramenti pericolosi. Ha preannunciato che saranno modulati dei servizi per controllare situazioni come a San Trovaso dove tra le 16 e le 18 si sono registrati degli assembramenti consistenti. Stesso discorso per alcune vie di Mestre dove davanti a dei locali c’era parecchia gente e spesso ubriaca. —

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