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Morì per l’allergia al farmaco indagati due medici ospedalieri di Dolo

L’autopsia ha confermato la causa del decesso un anno fa di Decio Baldini, 79 anni. Il legale: «I familiari vogliono giustizia perché un errore così non accada mai più»

DOLO. Il 79enne Decio Baldini è morto perché all’ospedale di Dolo gli è stato somministrato un farmaco impiegato nel trattamento delle infezioni, il Tragosid, al quale però lui era allergico. Queste le conclusioni al quale è giunto il medico legale Giovanni Cecchetto, incaricato dalla pubblico ministero Federica Baccaglini di chiarire le cause della morte dell’uomo. A rivolgersi alla Procura era stata la famiglia dell’imprenditore assicurativo, residente a Camponogara.

«Vogliono sapere come sia stato possibile che gli sia stato dato proprio quel farmaco, al quale – risulta negli archivi – lui era allergico. Vogliono giustizia, anche perché un errore così non accada più», commenta l’avvocato Federico Veneri che rappresenta i familiari, «Il medico legale della Procura ha riconosciuto il nesso causale tra la somministrazione del farmaco e il decesso, come pure il nostro consulente di parte, il dottor Rafi El Mazhloum».


C’è da dire che l’inchiesta è ancora aperta e vede, al momento, iscritti al registro degli indagati due medici dell’ospedale di Dolo: «Il sanitario che non ha rilevato l’allergia al farmaco e il collega che lo ha prescritto», sottolinea ancora l’avvocato Veneri. Da parte sua, l’Usl Serenissima, che ricomprende anche l’ospedale Dolo, in questa fase si dichiara «certa dell’operato dei propri medici», pur rimettendosi «in pieno a quelle che saranno le valutazioni della magistratura».

Dacio Baldini era un anziano attivo e del tutto autosufficiente, molto conosciuto nella sua comunità: era stato ricoverato il 25 novembre del 2019 per accertamenti. Quarantun giorni dopo, l’8 gennaio 2020, è morto: i familiari si sono subito allertati, presentando un esposto in Procura. La pubblico ministero Baccaglini aveva disposto l’autopsia e ora è stata depositata la relazione conclusiva del medico legale: a Dacio Baldini è stato somministrato un farmaco al quale era allergico.

Come è potuto accadere? Secondo la famiglia, l’allergia era stata comunicata al momento del ricovero in ospedale e comunque se ne trova riscontro in precedenti atti sanitari, in archivio. Ora la Procura dovrà valutare i prossimi passi da fare e le eventuali responsabilità in capo ai sanitari e valutarne la richiesta di invio a giudizio per omicidio colposo. —



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