Contenuto riservato agli abbonati

Violenta lite tra giovanissimi, scia di sangue sotto i portici a San Donà

Agenti della Municipale e il sangue delle ferite

Uno dei ragazzi avrebbe subito una ferita al labbro, ma tutti si sono dati alla fuga. A scatenare lo scontro, domenica pomeriggio, la contesa su una comune amica 

SAN DONA'. Lite tra ragazzi finisce nel sangue. Domenica pomeriggio, mentre tante famiglie passeggiavano in piazza Indipendenza, un gruppo di giovanissimi si è scontrato sotto i portici, poco dopo il centro culturale e nel mezzo dei due pubblici esercizi. Sembra che all’origine dello scontro violento, che poi si è allargato a un paio di bande, ci sia stata una ragazza contesa.

Ma nel giorno di San Valentino è stato il sangue a lasciare una traccia evidente sotto i portici dopo che sono stati vibrati spintoni, calci e pugni. La zuffa è durata pochi minuti, davanti agli occhi dei passanti che sono rimasti impietriti davanti a quella violenza cieca esplosa all’improvviso e tra ragazzi giovanissimi.

Poco dopo si sono allontanati tutti, prima che potessero arrivare sul posto le forze di polizia. Uno dei giovani è rimasto ferito al labbro dal quale usciva abbondante sangue. Dopo la lite, una famiglia ha sporto denuncia e adesso sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri di San Donà.

La polizia locale ha anche prodotto il filmato delle telecamere di sorveglianza pubbliche e private dei vari esercizi per visionare le fasi dello scontro e cercare di riconoscere chi vi ha partecipato. Ma subito si sono accese le polemiche sulla sicurezza in città, anche alla luce di numerosi altri episodi di violenza e spaccio che si sono consumati in centro, soprattutto tra piazza Indipendenza e via Jesolo o il parco Agorà.

Massimiliano Rizzello, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, è preoccupato. «Dobbiamo prevenire la violenza della scorsa estate», spiega, «quando le zuffe erano all’ordine del giorno al parco Agorà e i residenti si lamentavano, tanto che poi sono stati assunti i Rangers da affiancare alla polizia locale. Da venerdì ripartirà il turno di notte degli agenti della municipale , ma noi sosteniamo che serva soprattutto un potenziamento dell’organico degli agenti della polizia locale nel suo complesso, decisione che ci troverebbe pronti a votare assieme alla maggioranza per sostenerla in questo obiettivo più che mai necessario in una città come San Donà che conta 42 mila abitanti».

«Adesso servono controlli in questa zona della città», dice conora il consigliere di Fratelli d’Italia, «tra la piazza e il palazzo municipale, dove oltretutto molti giovani esagitati si stanno dando appuntamento, spesso assembrati e senza mascherine. Non dimentichiamo anche questo aspetto legato alla pandemia. Ci sono tanti assembramenti e i ragazzi non danno peso alla distanza e l’uso delle mascherine».

La sicurezza è stato uno dei temi che ha affrontato anche il segretario della Lega, Alberto Schibuola, in particolare dopo i furti e la rapina al Villaggio San Luca. Schibuola ha chiesto un rafforzamento dei controlli con i carabinieri del Battaglione. E una terzo turno della polizia locale per tutta la settimana e non solo nelle serate del venerdì e sabato. —


 

Pancake di ceci con robiola e rucola

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi