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Covid, marito e moglie morti nel giro di pochi giorni a Chioggia

Sergio Dario, 79 anni e Giuliana Nordio, chiamata Bruna, di 74 anni, uniti nel matrimonio ma anche nel destino che li ha portati alla morte. Una tragedia che ha sconvolto un'intera comunità

CHIOGGIA. Marito e moglie morti di Covid a distanza di pochi giorni l’uno dall’altra. Una tragedia nella tragedia, che ha scosso l’intero quartiere di Borgo San Giovanni, nella periferia di Chioggia, dove la coppia abitava. Sergio Dario, 79 anni e la moglie Giuliana Nordio, chiamata Bruna, di 74 anni, uniti nel matrimonio ma anche nel destino che li ha portati alla morte.

I due non avevano particolari problemi, Sergio infermiere in pensione, Giuliana da sempre casalinga, con qualche problema di carattere motorio. Una bella coppia, la definisce gli amici ed i conoscenti, perché i due amavano la compagnia e, soprattutto, le lunghe giornate in spiaggia, d’estate. Avevano festeggiato il Capodanno assieme ai familiari poi, qualche giorno dopo, è stato il marito ad accorgersi per primo di avere contratto il virus, precedendo la moglie di qualche giorno.

L’evolversi della malattia è stato subito difficoltoso, tanto da rendere necessario il ricovero in ospedale, prima a Chioggia e poi a Dolo. Nel frattempo Giuliana ha avuto bisogno delle prime cure e anche lei è stata portata a Dolo. Per Sergio la situazione sembrava migliorare, poi l’aggravarsi improvviso della malattia degenerata a tal punto da portarlo al decesso il 31 gennaio scorso. Giuliana, invece si era negativizzata, tanto da fare addirittura ritorno a casa. Il Covid però aveva colpito duro anche su di lei: durante la convalescenza è caduta tra le mura domestiche procurandosi delle fratture che l’hanno costretta al ricovero nell’ospedale di Chioggia dove è stata sottoposta ad una operazione chirurgica a un braccio. Il quadro clinico però è peggiorato e lunedì è morta. In casa Dario è ripiombato il dolore più cupo a quindici giorni dal primo lutto.


Molti i messaggi di cordoglio e vicinanza che sono arrivati ai figli, alla figlia, alle nuore, al genero, ai nipoti ed ai pronipoti. Sui social, una nipote li ricorda con tenerezza. «Ho avuto il piacere di conoscervi» si legge nel post «e la fortuna di chiamarvi nonni. Mi avete accolta con dolcezza facendomi sentire, fin da subito, parte della famiglia. Per questo vi ringrazio e vi ringrazio ancor di più per aver reso le mie bambine ricche di un dono inestimabile: il vostro amore».

Le esequie di Giuliana Nordio si terranno mercoledì 17 febbraio alle 14 nella chiesa di Borgo San Giovanni. —

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