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«Consiglio straordinario sul polo logistico di Amazon»

La richiesta a meolo. ieri conferenza dei servizi a roncade

GIOVANNI MONFORTE
1 minuto di lettura

MEOLO

È scaduto alla mezzanotte di ieri il termine per la presentazione dei pareri tecnici da parte dei vari enti chiamati a esprimersi sulla proposta del nuovo polo logistico che Amazon vorrebbe realizzare all’uscita del casello di Meolo-Roncade. Si è trattato della conferenza dei servizi in modalità asincrona, che prevede solo l’invio della documentazione in via telematica. Non è da escludere che qualche ulteriore parere possa giungere, in extremis, anche a inizio settimana.

Poi mercoledì 17 febbraio si terrà la seconda conferenza dei servizi. Sarà l’appuntamento più importante, perché vedrà un confronto sui pareri (in video conferenza, vista la pandemia) tra i diversi enti coinvolti. Solo allora si capirà di più sul futuro del progetto. Intanto, mentre il Comune di Roncade prosegue nell’analisi dell’iter autorizzativo, a Meolo si accende il dibattito. La lista d’opposizione Fratelli d’Italia – Scelgo Meolo ha depositato una mozione, in cui si chiede la convocazione in commissione consiliare, per un’audizione, delle società che hanno proposto il progetto per conto di Amazon. Alla stessa riunione dovrebbero essere invitate le associazioni di categoria e i sindacati. Fratelli d’Italia chiede inoltre che sul polo logistico di Amazon sia convocato un Consiglio comunale straordinario che, alla luce di quanto ascoltato nelle audizioni, approvi una delibera di indirizzo con la posizione del Comune sul progetto.

«Riteniamo necessario», spiega il consigliere comunale Massimo Mazzon, «che il Comune di Meolo non sia attore passivo di un intervento così rilevante, ma sia partecipe delle scelte che riguardano il tessuto sociale, urbanistico e produttivo della nostra comunità. Risulta necessario valutare gli impatti positivi e negativi che da un’opera di tale portata potranno ricadere sulla comunità». La mozione ne elenca alcuni. Sia in negativo come le conseguenze sulla viabilità. Sia in positivo, per lo sviluppo residenziale e demografico che potrebbe derivare dalle persone che, trovato lavoro nel polo logistico, andranno in cerca di alloggio. Ma il grande nodo riguarda il futuro sviluppo del lato meolese del casello. Finora gli interventi, Amazon compreso, riguardano solo il lato Roncade. «Risulta necessario», conclude Mazzon, «progettare con visione strategica il modello di sviluppo che l’ente comunale intende conferire all’area attorno al casello in territorio meolese, anche in funzione di quanto sta accadendo in territorio roncadese». —

GIOVANNI MONFORTE

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