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Sette ventenni in giro la sera per Venezia: multati

Stretta di controlli da parte di polizia e carabinieri. Nel report quotidiano altre sei vittime nel Veneziano, da lunedì 15 febbraio i vaccini

VENEZIA. Il bicchiere della staffa ben oltre l’orario di chiusura dei locali in spregio a qualsiasi norma anticontagio e il giretto serale in compagnia dopo il coprifuoco delle 22 nella speranza di non essere «beccati».

Dopo le immagini degli assembramenti dell’ultimo fine settimana, l’altro lato della medaglia racconta di dieci sanzioni da parte dei carabinieri del comando provinciale di Venezia negli ultimi giorni. Un bilancio non di poco conto, che testimonia l’intensificarsi dei controlli soprattutto negli orari pomeridiani e serali, conseguenza del ritorno in zona gialla e di un diffuso sentimento da «liberi tutti». In effetti, sette di queste sanzioni hanno raggiunto ventenni trovati a Cannaregio e nell’isola di Burano dopo le 22. Si trovavano a spasso, lontano da casa, senza alcun giustificato motivo. Dopo i controlli dei militari, per loro è scattata immediatamente la sanzione.

Nel corso di un controllo effettuato invece ad locale in zona Santa Croce, i militari del Nucleo Natanti di Venezia hanno sanzionato il proprietario di un locale e due avventori che, alle 21 circa, stavano consumando bevande alcoliche all’interno del bar, in violazione della normativa vigente. Anche in questo caso, i tre confidavano nelle tenebre nella speranza di riuscire a scamparla.

I controlli dei militari dell’Arma ora proseguiranno anche nel fine settimana per prevenire eventuali situazioni di possibile contagio. Anche perché il virus, come dimostrano i dati delle ultime 24 ore, non accenna a fermarsi nel Veneziano. Sono infatti 147 i casi registrati l'11 febbraio nel consueto bollettino di Azienda Zero.

Il numero degli attualmente positivi si attesa così a 5.327. Tra i nuovi infettati, altri due detenuti nel carcere maschile di Santa Maria Maggiore. Il che fa salire la conta all’interno della struttura a sei totali. Nella giornata di ieri, infatti, sono stati resi noti i risultati dell’ultimo screening effettuato mercoledì scorso in seguito al riscontro della positività di un detenuto. Continua nel frattempo ad allentarsi la pressione sugli ospedali del Veneziano.

Per quanto riguarda l’Usl 3, l'11 febbraio i ricoveri in area non critica negli ospedali di Mestre e Venezia sono scesi rispettivamente di 3 e 4 unità. Meno tre anche a Dolo, dove ad oggi i pazienti ricoverati sono 60 (a cui si aggiungono 8 in terapia intensiva). Passando all’Usl 4, restano ventisei i ricoveri all’ospedale di Jesolo, tutti in area non critica (ancora vuoto il reparto di terapia intensiva). Sul fronte delle vittime, nelle ultime 24 ore ci sono stati sei decessi. Il numero totale dei veneziani la cui vita è stata spezzata dal Covid è salito a 1642. La speranza ora è rivolta alla campagna vaccinale che decolla da lunedì. —

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