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Grave infezione da Covid: ricoverato un undicenne di San Donà

Il ragazzino è stato portato a Padova,  il suo caso preoccupa i medici dell’Asl 4. Bramezza: «Si trova sotto osservazione e sarà sottoposto a terapie mirate»

SAN DONA'. Gravi complicazioni respiratorie dopo il Covid, ragazzino di 11 anni ricoverato d’urgenza all’ospedale di Padova. Si tratta di un minore residente nel Sandonatese che è stato trasferito all’ospedale di Padova, reparto di pediatria.

Il ragazzo aveva contratto il Covid a gennaio. Inizialmente era risultato negativo ai primi test, ma al permanere dei sintomi, sottoposto a nuovi tamponi, è poi risultato positivo. Ha poi superato la fase del contagio, ma da pochi giorni i medici gli hanno riscontrato una importante sindrome di infiammazione respiratoria che ritengono collegata al virus. Le indagini mediche sono ancora in corso in merito a questo caso che ha messo in allarme tutta l’Usl del Veneto orientale.

«Confermiamo questo episodio», ha commentato il commissario dell’Usl 4, Carlo Bramezza, «che ha creato una certa tensione. Il ragazzino è in condizioni gravi all’ospedale di Padova e sotto stretta osservazione, sarà sottoposto a terapie mirate anche a base di cortisone. Non vorremmo adesso che la possibile terza ondata possa avere come bersagli proprio i giovanissimi. È un fenomeno che è già stato registrato in Paesi quali Israele».

I medici sono in allerta per accertare eventuali casi simile che si riscontrerebbero soprattutto tra i giovanissimi. Ma anche secondi contagi dopo aver contratto il covid sono da prendere in considerazione. «Un secondo contagio è possibile», spiega il dottor Lucio Brollo, primario di malattie infettive al Covid hopital di Jesolo, «ad esempio se una persona viene contagiata da una variante del virus, quindi diversa dalla precedente. Può succedere, ci sono già dei casi dalla letteratura medica».

Intanto, i contagi sono in calo in tutto il territorio del Veneto orientale. 25 i ricoveri in malattie infettive al covid hospital di Jesolo, quando hanno raggiunto anche punte di 80 nella piena pandemia. Ora l’Usl 4 sta considerando di riaprire a giorni parte del reparto di medicina all’ospedale di Jesolo, mentre già sono stati chiusi due reparti covid, il 3 e il 4, in malattie infettive e anche la terapia intensiva, i cui soli 3 casi sono divisi tra gli ospedali di San Donà e Portogruaro e opportunamente isolati.

La situazione è rassicurante, almeno per ora, ma bisognerà vedere le conseguenze della riapertura della scuola in presenza e soprattutto degli assembramenti nei pubblici esercizi. Quanto alle vaccinazioni, dal 15 febbraio si parte con la classe 1941 per poi proseguire dal 22 febbraio anche con i più anziani. Sempre dal 22 febbraio si parte con la fase 2 nella quale rientreranno i soggetti fragili con particolari condizioni patologiche, oncologici, trapiantati, in attesa di trapianto. —
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