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Lacrime e fiori per la famiglia sterminata dal Covid, Gina e Gianni riposeranno accanto al figlio Ivan

La benedizione delle bare

Ultimo saluto a papà e mamma Busso: in presenza a Malcontenta 300 persone, altrettante in streaming. Una parente ha un malore 

MALCONTENTA. «Gianni e Gina hanno sparso a piene mani nella loro vita amicizia e cordialità. Insieme hanno affrontato le difficoltà, erano fratelli di tutti a Malcontenta e tutti siamo qui per ricordare chi fossero e a fare forza al loro figlio Alex». Don Alessandro, parroco di Malcontenta, ha voluto ricordare così ieri nella chiesa gremita di San Ilario, Gianni Busso e Gina Smerghetto marito e moglie di 65 e 72 anni, morti a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro, e dopo la scomparsa del loro figlio Ivan di 42 anni. Una famiglia sterminata dal Covid, il cui unico sopravvissuto è Alex, l’altro figlio di 33 anni.

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Ivan Busso è morto il 4 gennaio, mentre Gina è scomparsa dieci giorno dopo, un’ora prima del funerale del figlio. Papà Gianni ha smesso di lottare il 19 gennaio, quando invece sembrava avesse superato il peggio.

Ieri pomeriggio all’arrivo delle bare sul sagrato della chiesa la commozione era palpabile. Tanti paesani non riuscivano a trattenere le lacrime mentre sopra i feretri c’erano, illuminati da un tiepido sole, corone di fiori. «Vedo», ha detto don Alessandro, «che sono arrivati a dare forza ad Alex, il sindaco di Mira, Marco Dori, e il consigliere comunale di Venezia, Paolino D’Anna. È un bel un segno della vicinanza e solidarietà della comunità e delle istituzioni, in un periodo difficile a una famiglia segnata da tanto dolore e ripetuti lutti».

Gina e Gianni con il figlio Alex


Una solidarietà che in questi giorni si è espressa anche concretamente con due raccolte fondi promosse da amici, una per la moglie di Ivan, Elisa, di circa 57 mila euro e una per Alex, arrivata quasi a 8 mila. Oltre che in chiesa, dove potevano starci rispettando le regole anti assembramento solo un centinaio di persone, c’erano anche altre 200 persone sul sagrato e altre centinaia collegate in diretta streaming sulla pagina facebook dell’agenzia funebre Lucarda. Durante la messa, una zia di Alex ha avuto in piccolo malore.

Ivan Busso con la moglie Elisa


Gianni Busso era un ex dipendente dell’agenzia doganale dei tabacchi viveva con la moglie Gina in via Prima armata a Marghera. Era un grande appassionato di laguna, mentre la moglie era legata al gruppo parrocchiale di taglio e cucito. «Gianni e Gina», ha ricordato il parroco, «erano sempre insieme, anche nelle occasioni di festa e aggregazione. Sempre sorridenti, sempre felici e con tanta vitalità. Essere insieme e affrontare la vita insieme è meno faticoso. E Gianni e Gina con il loro comportamento insegnavano soprattutto questo».

Gianni Busso aveva stretto fin dai tempi del servizio militare dei rapporti di amicizia nelle Marche, e «proprio dalle Marche decine e decine di persone stanno seguendo», ha detto il parroco, «collegati on line questo momento di saluto ai loro amici». I coniugi Busso dopo i funerali, sono stati poi accompagnati al cimitero di via Foscara, dove sono stati sepolti in tombe, una accanto all’altra, non distanti da quella del loro figlio Ivan. —



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