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Covid, continua la ritirata nel veneziano: solo 145 nuovi casi in 24 ore

Altre undici vittime in un giorno. Nell’Usl 3 da inizio pandemia contagiati 514 lavoratori, soprattutto medici e infermieri. Gli ospedali pronti a riprendere l'attività ordinaria

VENEZIA Sono 514 i lavoratori dell’Usl 3 risultati positivi al coronavirus nel 2020; con un “novembre nero”, da 210 casi. I dati sono stati comunicati dalla stessa Azienda sanitaria ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, quindi diffusi dalla Funzione pubblica Cgil.

Del totale dei contagi (i dati sono parziali, fermi al 30 novembre per il distretto di Mestre e Venezia e al 13 dicembre per le rimanenti aree), tre su cinque riguardano medici, infermieri e operatori socio-sanitari: 297, per la precisione. Quindi, 147 tecnici. Ma, dice, il sindacato: «I dati ci sembrano sottostimati rispetto alle nostre segnalazioni e mancano i numeri del personale in quarantena o in isolamento fiduciario».

Intanto, segnala sempre Cgil, si registra la nascita di un nuovo, piccolo cluster nel reparto di Chirurgia dell’ospedale di Mirano. Sono tre le positività individuate sugli operatori, ora a casa in quarantena; nessun contagio, invece, tra i pazienti. Rimanendo sul fronte ospedaliero, dopo la chiusura dell’area Covid al quinto piano dell’ospedale Dell’Angelo, ricavata all’interno del reparto di Medicina, l’Azienda sanitaria sta lavorando per il ripristino di parte dell’attività ordinaria, ambulatoriale e di ricovero. Risultato che spiega con il progressivo alleggerimento dei reparti ospedalieri, in ragione dell’arretramento del contagio in tutta la regione.


Spiega sempre Cgil: «Negli ospedali di Chioggia, di Venezia e di Mirano ci si sta iniziando a riorganizzare per concentrare i posti letto Covid e cercare di rendere “free” alcuni reparti. Si attende inoltre il via libera per riattivare le attività ordinarie». Via libera che, pare, la regione darà a partire dal primo febbraio. Intanto il contagio continua con la sua progressiva ritirata. L’immagine emblematica è quella dei parcheggi, mai tanto vuoti, in cui vengono eseguiti i tamponi con modalità “drive through”.

Ieri in tutto il Veneziano si sono registrati “appena” 145 nuovi casi (erano più di 900 a cavallo tra il 2020 e il 2021), con un’ulteriore discesa del numero degli attualmente positivi: ieri erano 8. 166. Sono 11 le vittime, 1. 484 dall’inizio della pandemia.

E registra l’ennesimo crollo il numero dei ricoveri, tra ospedali e strutture territoriali: sono 350 (-23), con la discesa sotto “quota 40” dei posti letto occupati in Terapia intensiva: 38. Intanto si è praticamente esaurito il focolaio divampato all’interno del carcere maschile, dove si registrano ancora tre detenuti e due amministrativi positivi. —


 

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