L'addio di Cavallino a Fabio Enzo, il "Bulldozer" della Serie A

Sulla bara le maglie di Roma, Venezia, Salernitana, Verona, Mantova, Foggia, Novara, Cesena, Napoli

CAVALLINO. Gremito il sagrato della chiesa Santa Maria Elisabetta di Cavallino all'arrivo oggi pomeriggio dall'ospedale di San Donà della salma di Fabio Enzo, ex campione di calcio della serie A morto a 74 anni per Covid.

L'addio di Cavallino a Fabio Enzo, campione della Serie A morto di Covid

A coprire il feretro una corona di fiori giallorossi e la maglia della Roma col numero 9 in bella mostra sul retro della bara. Proprio la maglia che indossava Fabio Enzo quando segnò il suo primo goal in serie A scolpito nella memoria dei romanisti perché decise il derby capitolino contro la Lazio il 23 ottobre 1966.

Colori che rievocano il cordoglio dell’As Roma affidato ai social nei giorni scorsi appena saputo della sua scomparsa: “Un tuo gol che decide il Derby” avevano scritto dal direttivo della società romanista “qualcosa che non può descrivere. L’ASRoma piange la scomparsa di Fabio Enzo, attaccante giallorosso per tre stagioni negli Anni 60, e si stringe al dolore dei suoi familiari”.

Sempre attorno alla bara altre emblematiche maglie col numero 9 indossate in carriera: del Venezia, Salernitana, Verona e Mantova, ma anche del Foggia, Novara, Cesena, Napoli, fino a squadre come Omegna e Biella. Non ultime la maglie con i colori di squadre del litorale: gialloverde del Cavallino Calcio e biancorosso del Calcio Treporti, la prima squadra dove aveva mosso i primi passi e la seconda dove ricoprì il ruolo di mister.

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