Oriago piange Cesare, ciclista amico di Bartali

Cesare Martignon e lo storico arrivo al traguardo sulla Brentana nel 1947

Fondò l’Irom Agip,  aveva 92 anni. Nel Dopoguerra era emigrato per 10 anni e aveva lavorato come minatore.

ORIAGO. Si è spento a 92 anni a causa di un aneurisma Cesare Martignon, storico ciclista di Oriago, amico di Bartali. Viveva in via Riscossa fra Oriago e Mira. «Mio suocero» racconta il genero Fabio «era nato nell'edificio in cui c'era la famiglia Zara, in centro a Oriago. Durante la guerra e subito dopo si appassionò di ciclismo e fu preso nel gruppo ciclistico intitolato a Giulio Bartali, fratello minore di Gino, morto qualche anno prima. Cesare Martignon gareggiò in diverse competizioni in Veneto, affermandosi in diverse gare».

«Nel dopoguerra» racconta il genero Fabio «mio suocero venne incaricato dalla società ciclistica di Fiesso, per la quale correva, di portare una lettera a Cortina proprio a Gino Bartali. Mio suocero partì da Mira il mattino e alla sera raggiunse Cortina consegnando la missiva allo storico campione, di cui poi divenne amico».


Nel 1949, visto che lavoro in Rivera non ce n'era, Cesare Martignon emigrò per 10 anni in Francia dove fece il minatore. Al ritorno nel 1958 trovò lavoro all'Irom- Agip a Marghera e fondò l'omonimo gruppo ciclistico. «Mio suocero continuò ad interessarsi di ciclismo. Faceva ogni anno migliaia di chilometri in bici anche in età avanzata. Aveva partecipato anche alla prima maratona di Venezia».

Lascia i figli Miledi e Roberto, le nuore Fernanda e Antonella e il genero Fabio. I funerali il 13 gennaio  alle 14.30 nella chiesa di San Pietro ad Oriago. —


 

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