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A Spinea è guerra tra locali, ristoratore denuncia il collega che tiene aperto a pranzo

"Le regole devono essere uguali per tutti", dice l'autore del post, Giuseppe Izzo, Per essere una mensa serve un codice specifico che questo locale non possiede". Prima il post sui social e poi la denuncia ai carabinieri

SPINEA. Persone sedute ai tavoli a mangiare in zona arancione all'ora di pranzo. E scatta immediata la denuncia - prima on line poi anche alle forze dell'ordine - da parte di un altro ristoratore, anche presidente di una associazione di categoria.

Ma i presunti colpevoli, sostenuti da un folto gruppo di simpatizzanti via internet, rimandano al mittente tutte le accuse specificando di avere le autorizzazioni. Il titolare della pizzeria Fuja Fuja ha infatti postato sul profilo ufficiale della pizzeria un video nel quale esplicitamente, e con immagini del locale stesso e del parcheggio, accusa la pizzeria Farsora di non rispettare le regole per il Covid.

"Le regole devono essere uguali per tutti", dice l'autore del post, Giuseppe Izzo, Per essere una mensa serve un codice specifico che questo locale non possiede".

"Siamo in regola", la risposta degli accusati, "Abbiamo chiesto alla confcommercio del Miranese se esisteva la possibilità di aprire e la abbiamo. C'è differenza tra mensa e servizio mensa, che è quello che offiramo a chi è senza un posto dove mangiare. Non capisco questa guerra: bastava entrare da noi, chiedere e poi magari fare lo stesso" 

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