Vanno a bere il caffè insieme in autogrill, quattro amici nei guai 

Contestata la violazione e trovata una patente falsa a uno del gruppetto

GRUARO. Caffè amaro a Natale. Quattro persone bevono il caffè senza l'autorizzazione a spostarsi, e uno di loro aveva persino una patente contraffatta della Spagna. Nei guai quattro amici residenti a Portogruaro, sorpresi il giorno di Natale da agenti della Polstrada di Pordenone.

Lo rende noto la Questura della città friulana che in autostrada A28 vanta competenza anche in Veneto, a sud nel veneziano e a nord nel trevigiano. Durante il periodo natalizio, la Polizia stradale ha intensificato i controlli finalizzati alla verifica  dei giustificati motivi che consentono gli spostamenti in periodo di limitazioni dovuti all’emergenza sanitaria.

Il personale operante impegnato in servizi di vigilanza autostradale, nella giornata del 25 dicembre alle ore 16 circa in autostrada A28, area servizio “Gruaro ovest “, in direzione Sud, notava un’autovettura marca Audi di colore nero, con a bordo 4 individui, che giungeva in quel momento. Insospettito dalla circostanza, procedeva immediatamente al controllo.

I quattro, di nazionalità egiziana, residenti a Portogruaro, si giustificavano dicendo di essersi spostati per prendere un caffè. Ma non si può fare in zona rossa e soprattutto né in zona rossa e in zona arancione ci si può spostare da un comune all'altro a meno che non ci si sposti per motivi che rientrano nel DPCM Natale valido fino al 6 gennaio.

Il conducente esibiva agli operatori un patente spagnola, circostanza che insospettiva gli agenti. Pertanto gli stessi venivano accompagnati negli uffici per ulteriori accertamenti circa la genuinità del documento. Il sospetto degli agenti si rivelava fondato; infatti dall’utilizzo di specifica strumentazione emergeva la falsità del documento.

Il personale operante pertanto contestava ai quattro lo spostamento senza giustificato motivo ed in violazione del limite di 2 persone in auto, con sanzioni  per un importo totale di  oltre 2000 euro, inoltre veniva sequestrato il titolo di guida contraffatto e il conducente veniva deferito all’autorità giudiziaria per uso di atto falso e contestualmente gli veniva contestata la guida senza patente con una sanzione pari a 5000 euro e fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi.

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