Contenuto riservato agli abbonati

Tamponi e test, il gran rifiuto dei pediatri veneziani

Solo una decina su 85 ha dato la disponibilità a effettuare il test. «Ambulatori piccoli e carenza di personale»

VENEZIA. Degli 85 pediatri di libera scelta che operano in tutta la provincia di Venezia, solo una decina si è detto disponibile a eseguire i tamponi rapidi all’interno dei rispettivi ambulatori, rispondendo «Presente» alla “chiamata alle armi” del governatore Zaia.

Una “convocazione” che, a partire da un accordo nazionale, ha trovato cornice regionale con una recente ordinanza, che estende quanto già previsto per i medici di medicina generale, vale a dire l’onere di eseguire i tamponi rapidi sui contatti stretti, asintomatici, di positivi.

«Ma

Video del giorno

Giro d'Italia 2022 a Treviso. Ecco dove arriverà lo sprint e il toto tappa

Insalata tiepida di cous cous con ceci neri, cipollotti e tonno

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi