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Carbone addio, Enel investirà 400 milioni per convertire a metano la centrale di Fusina

Anche Edison stanzierà 300 milioni, sorgerà un nuovo deposito di gnl alla Decal e un parco fotovoltaico di Eni

MESTRE. Dopo il petrolio e la chimica del cloro, Porto Marghera dà l’addio anche al carbone. L’amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, presentando nei giorni scorsi la nuova Strategy di mercato della società, compartecipata dallo Stato italiano, ha confermato la tansizione energetica che mobiliterà nei prossimi anni un totale di 190 miliardi di euro di investimenti per la decarbonizzazione dell’economia e l'elettrificazione dei consumi.

Per la riconversione della centrale a carbone di Fusina – la prima ad essere riconvertita insieme a quelle di Brindisi, Civitavecchia e La Spezia – con il meno inquinante gas metano, Enel prevede un investimento di 400 milioni di euro e ha presentato, nel marzo scorso il progetto al ministero dell’Ambiente per la valutazione dell’imbatto ambientale.

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