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Ex centro migranti di Cona: chiesti 16 mesi per l’ex prefetto Boffi

La procura: avvisò la Edeco di un'imminente visita ispettiva e mentì alla commissione. L’avvocato Paniz: la visita all’ex base era solo conoscitiva, non c’è alcun reato 

VENEZIA. I prefetti erano sotto pressione, su di loro era stato scaricato l’onere di risolvere la questione dell’accoglienza dei migranti. La stragrande maggioranza dei sindaci del Veneziano aveva chiuso le porte. E in assenza di soluzione, i rappresentanti dello Stato si giocavano la carriera.

Ma, pur comprendendo la pressione e la difficoltà di gestire l’emergenza, l’ex prefetto Carlo Boffi sarebbe andato oltre le regole.

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