Tredici morti, superata quota cinquecento

Nuovo focolaio a Veritas, sale a cinquanta il numero dei contagiati. Oltre novemila i positivi nel Veneziano

VENEZIA

Il Veneziano supera “quota” 500 vittime mietute dal Covid dall’inizio della pandemia. Precisamente 511, con la registrazione ieri di ulteriori 13 decessi.


A dirlo è il bollettino quotidiano di Azienda zero, fotografia del contagio nella nostra provincia ferma alle 17 di ieri.

Tra le vittime più recenti, un anziano ospite della casa di riposo Casson di Chioggia, dove il totale dei positivi ammonta a 21, di cui 12 ospiti della residenza Boschetto, uno dei quali è ricoverato in ospedale, e nove lavoratori. Rimanendo proprio sul fronte delle case di riposo, il fronte più fragile, è raddoppiata l’entità del focolaio divampato all’interno della Residenza Riviera del Brenta di Dolo, dove sono una ventina gli anziani contagiati all’interno della struttura Villa delle rose, a cui si aggiunge l’ospite risultato positivo nell'altro edificio di viale Garibaldi. Mentre è notizia di ieri la nascita di un cluster anche nella casa di riposo Mariutto di Mirano, scovato grazie alla periodica campagna di screening sugli operatori. Campagna di screening che ha fatto emergere due positività, con conseguente controllo degli anziani individuati come contatti stretti dei dipendenti in questione. E, anche in questo caso, sono state due le positività individuate. I due ospiti positivi risultano sintomatici, ma non versano in gravi condizioni. Il totale è però di cinque persone contagiate, con l’aggiunta di un altro dipendente, che però avrebbe contratto il virus fuori dal perimetro della casa di riposo «Abbiamo provveduto immediatamente ad applicare tutti i protocolli in essere, prevedendo l’isolamento dei nuclei interessati, sospendendo le visite e le attività educative» fanno sapere dalla struttura. «La situazione è da ritenersi sotto controllo, con costante attenzione e monitoraggio».

Spostandosi su un altro fronte, sale a 50 il totale dei positivi all’interno di Veritas, di cui 42 operatori diretti dell’azienda e otto dipendenti di società del gruppo. Un numero che, seppur altro, va raffrontato con il totale delle 3.200 persone che lavorano per la società.

Contagi che si inseriscono all’interno dei 9.492 positivi che si registrano a oggi nella provincia di Venezia, con un ulteriore balzo in avanti di 442 casi nell’arco delle ultime 24 ore. Ma l’aumento più importante (e preoccupante) riguarda i ricoveri ospedalieri, soprattutto in area non critica, vale a dire nei reparti di Terapia sub-intensiva pneumologica e di Malattie infettive. Con 49 posti letto occupati in Rianimazione, salgono a 383 i ricoveri negli altri reparti, tra gli ospedali e le strutture intermedie della nostra provincia. Con un nuovo passo in avanti di 14 posti letto occupati in più in area medica (non intensiva). —



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