Movida in barca, multati otto giovani

I residenti di San Felice protestano, la Polizia locale blocca la festa in rio e sanziona giovanissimi dai 16 ai 22 anni

/ venezia

La movida rumorosa a ritmo di reggaeton fa insorgere gli abitanti che vivono in riva al rio di San Felice e alla fine arriva la Polizia locale che sanziona otto giovani che conducevano altrettante imbarcazioni lungo il rio. Canale dove c’è il divieto di transito essendo riservato solo a residenti e frontisti. Un altro ragazzo è stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale nel corso di ulteriori controlli svolti dagli agenti tra Rio San Barnaba e Rio dei Carmini. Canali al centro di mille proteste degli abitanti delle due zone perché i ragazzi le usano per sfrecciare con i varchi e con la musica a tutto volume.


I controlli eseguiti martedì e mercoledì sera sono avvenuti a seguito di alcuni esposti presentati dai residenti per il disturbo della quiete pubblica, nelle ore serali, nei canali interni. E comunque sono serviti anche per consentire agli agenti di far rispettare le norme anti-covid.

In particolare, le segnalazioni dei cittadini hanno segnalato il transito ad alta velocità dei barchini e musica ad alto volume proveniente dagli stessi. Le sanzioni, per un importo di 150 euro, sono scattate nei confronti di otto giovani, di età compresa tra i 16 e i 22 anni, che dopo aver raggiunto alcuni locali da asporto per prelevare cibo e bevande da consumare a bordo delle imbarcazioni, hanno ormeggiato le stesse lungo le fondamenta, con conseguenti disagi per la quiete pubblica. I barchini, fanno sapere dal Comando della Polizia Locale, appartengono alla categoria dei cosiddetti "cofani" e "cacciapesca", quasi tutti in vetroresina azionati da potenti e costosi fuoribordo, a volte muniti di apparecchiature stereofoniche anch'esse molto potenti.

Nel corso di ulteriori controlli tra San Barnaba e Carmini, gli agenti del servizio Sicurezza della Navigazione hanno denunciato un diciannovenne che ha opposto resistenza durante le fasi di accertamento, mentre un minorenne, con precedenti per reati contro la persona, sarà segnalato ai Servizi sociali del Comune per le valutazioni del caso a seguito del comportamento irriverente nei confronti degli agenti impegnati nelle procedure di identificazione.

Da mesi chi abita in zona San Barnaba segnala la movida rumorosa alle varie forze di polizia. Due mesi fa al termine di una serie di controlli la polizia sequestró cinque imbarcazioni che avevano il motore manomesso per aumentare la potenza. Si tratta di barche condotte anche da ragazzini minorenni. Le sanzioni per questo genere di infrazioni sono molto pesanti e spesso raggiungono anche i tremila euro. Ma a quanto pare a molti poco importa e rischiano continuando a manomettere i motori. —

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