Autorità per la Laguna:  Miani liquidatore, Spitz presidente

Sabato 14 è arrivata la firma della ministra De Micheli. Lettera dell’organo di vigilanza. Dubbi dai Cinquestelle «C’è il divieto di incarichi ai pensionati»

VENEZIA.

Massimo Miani commissario liquidatore del Consorzio, Elisabetta Spitz presidente dell’Autorità per la laguna. Sabato 14 sono arrivate le firme per il primo del ministro De Micheli. 

Miani, 59 anni, commercialista veneziano già presidente nazionale della categoria, a capo del Casinò e sindaco di Avm e Veneto Strade, è il nome suggerito dal Pd veneziano per guidare la transizione della salvaguardia dal Consorzio Venezia Nuova alla nuova autorità. Entrerà in carica nei prossimi giorni, e da quel momento decadranno tutti gli altri organi.

Su questo tema il presidente dell’organismo di vigilanza nazionale Pierluigi Mancuso ha chiesto che «siano indicati espressamente gli organi che decadono». «Sarà necessario un parere di Anac e ministero dell’Interno», scrive, «che hanno nominato nel 2014 gli amministratori straordinari. Non è sufficiente la decisione del ministero che venne allora commissariato. Ci potrebbe essere in questo modo un conflitto tra la gestione e la vigilanza».

Il nuovo commissario, per cui sono stati accantonati in bilancio dal Consorzio 23 milioni di euro, dovrà gestire il passaggio del patrimonio e dei 150 dipendenti di Consorzio, Thetis e Comar srl.

Per l’Autorità si fa sempre più consistente l’ipotesi di un passaggio diretto di Elisabetta Spitz, ex direttore del Demanio e da un anno commissario “Sblocca cantieri” del Mose nominata dal ministro De Micheli, al vertice dell’Autorità. Ipotesi che trova non troppo entusiasmo nelle file dei Cinquestelle.

La senatrice Orietta Vanin ricorda il divieto di affidare incarichi – nemmeno a titolo gratuito – a pensionati dello Stato previsto dalla circolare Madia. E chiede espressamente di indicare un nome autorevole dall’alto profilo istituzionale, in grado di “voltare pagina”.

Ma la candidatura Spitz sembra trovare l’appoggio del Pd a livello nazionale e locale. Dopo l’operazione ad alto ritorno mediatico del sollevamento del Mose, Spitz ha avviato l’attività di formazione della nuova Autorità. Trattando ben prima della nomina con i suoi fedelissimi, tra ci l’ex funzionaria del Demanio a Venezia ed ex vicesindaco Luciana Colle.

Dovrà anche lei formare una squadra che dovrà accogliere indicazioni di ministeri ed enti locali, e garantire un finanziamento di almeno 100 milioni l’anno. per la manutenzione del Mose e il funzionamento degli uffici. La nuova sede dell’Autorità sarà palazzo Dieci Savi a Rialto. —


 

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