Venezia, Tom Cruise acrobata dietro l’ospedale

Le riprese notturne di “Mission impossible” con inseguimenti a Ss.Giovanni e Paolo. Cavi stesi tra i palazzi 

VENEZIA. Cavi tirati da un palazzo all’altro, riflettori sulla riva d’acqua di un edificio, barche ormeggiate in attesa del buio. Dopo le scene a Palazzo Ducale, il set di “Mission impossibile” si sposta a Castello, dietro l’ospedale Ss.Giovanni e Paolo, dove il 12 novembre sera sono state girate altre scene acrobatiche nel silenzio della Venezia in lockdown. Già in mattinata i tecnici della troupe del regista Christopher McQuarrie avevano scaricato in campo Ss.Giovanni e Paolo metri e metri di cavi, proiettori, potentissime luci a led, scale e attrezzatura utili alle riprese in notturna.

Nel canale

Nel rio di San Giovanni Laterano, proprio davanti al Palazzo Tetta, la troupe ha installato una serie di proiettori, fari, luci cinematografiche per alcune scene spericolate (complice anche una barra attaccata ai cavi tesi tra due palazzi) che Tom Cruise non si accorgerà nemmeno di girare, lesto com’è a lanciarsi in uno dei tanti inseguimenti che danno sostanza al settimo episodio - intitolato “Lybra” - dell’adrenalinica serie.

Ciak di notte

Com’è noto, la maggior parte delle riprese è stata girata di notte, in angoli di città illuminati a giorno, per proteggere (nei limiti del possibile) l’attore dai curiosi.

In realtà, nei primi giorni di riprese a San Giacomo dell’Orio, l’attore aveva posato con alcuni bambini che avevano seguito a bocca aperta le riprese. Riconosciuto per strada, non ha lesinato selfie e autografi, preferendo comunque uscire il meno possibile e quasi sempre di sera dal palazzo che ha affittato fino a fine novembre. Il film uscirà nelle sale americane il 19 novembre 2021. —



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