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Torna a casa a Venezia dopo le terapie e trova la porta murata: «Così mi hanno sfrattato»

Sacca Fisola, la denuncia di un artista residente in un alloggio popolare. I comitati: «In questa fase sfratti bloccati, non dovevano intervenire» 

VENEZIA. Gli operai di Insula sono arrivati all’alba insieme alla forze dell’ordine. Con carriola, cemento, mattoni e attrezzi vari. In pochi minuti hanno murato la porta d’ingresso della sua casa, un vecchio alloggio comunale a Sacca Fisola, e se ne sono andati.

Lui, l’inquilino «senza titolo», era fuori città perché da anni si sottopone a terapie per la sua malattia. Al suo ritorno, l’amara sorpesa.

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