Covid, positivo studente del Barbarigo, i casi in provincia di Venezia superano quota 500

Venticinque gli studenti e dipendenti scolastici contagiati: rischi in aumento da oggi con l’orario normale in quasi tutti gli istituti 

Il Covid arriva anche nelle scuole del centro storico, contribuendo a far superare “quota” 500 positivi in tutta la provincia. È risultato positivo uno studente del professionale Barbarigo, uno dei pochi istituti della provincia a prevedere la misurazione della temperatura corporea all’ingresso.

«I compagni di classe del ragazzo e gli insegnanti entrati in contatto con lui sono stati sottoposti al tampone, risultando negativi» spiega la dirigente Rachele Scandella. «Tutti rientreranno in aula già da domani (oggi, ndr)». Casi che si sommano a ulteriori casi. Tra i più recenti, il contagio di due studenti mestrini: uno della media Trentin e uno della primaria dell’Ic Viale San Marco.

Mentre è risultata negativa la cinquantina di bambini sottopostasi al tampone dopo l’accertamento della positività dei due fratellini di Noventa di Piave, uno iscritto alla primaria Giacomo Noventa e l’altro alla scuola per l’infanzia Beata Vergine del Rosario.

Il totale in tutta la provincia ammonta dunque a circa 25 casi, tra studenti e dipendenti, scovati a partire da quasi 2 mila tamponi. Una curva che appare destinata a salire, considerando inoltre che da oggi, in quasi tutti gli istituti della provincia, scatterà l’orario scolastico ordinario.



La prima positività registrata nel Veneziano ha persino preceduto il suono della prima campanella: un bimbo di due anni e mezzo iscritto alla scuola per l’infanzia paritaria Gesù bambino di Portogruaro. E sono altre due le scuole materne in cui il virus si è insinuato in questo avvio di anno scolastico: l’Ic Giulio Cesare di Mestre, con il contagio di una maestra, e la scuola Ai nostri caduti di Spinea, con la positività di un bambino, i cui compagni di classe sono ancora in isolamento domiciliare, con gli esiti in arrivo in giornata.

Ma i contagi sono eterogenei. Alle primarie si contano i casi della bambina della Parmeggiani del Lido, del bambino della San Pio X di Meolo (positivo anche il fratellino, iscritto alla materna Acquerello). Tre studenti alle medie: alla Cappon di Cavarzere, in una paritaria di Mira e alla Schiavinato di San Donà.

E poi, alle superiori, il ragazzo del Liceo Bruno di Mestre e il doppio contagio al Lorenz di Mirano: positivi uno studente e un insegnante, ma l’indagine epidemiologica sembra non mettere in collegamento i due casi. La classe, in ogni caso, è l’unica della provincia a trovarsi in quarantena. Mentre sono in isolamento, in attesa di ricevere gli esiti dei tamponi, una quarantina tra studenti e insegnanti di un asilo di Concordia Sagittaria. Nessuna positività, in origine, ma malesseri generalizzati e la decisione di “giocare d’anticipo”.

Come già era successo con la trentina di bimbi della materna e del nido Madonna di Lourdes di Fossalta di Piave: sottoposti al tampone, tutti risultati negativi. Semplici influenze di stagione.

Uscendo dalle mura scolastiche, continuano i contagi nel Veneziano: 36 quelli registrati ieri, che portano al totale di 513 casi tuttora attivi. Stabili, invece, gli isolamenti: sono 1.508 in tutta la provincia. —


 

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