Seggi nelle scuole: aule non sanificate, 173 bimbi di Mira restano a casa

Salta il ritorno in classe alla scuola elementare Ippolito Nievo. La dirigente chiama il sindaco: «Una falla nel protocollo»

MIRA Salta il ritorno in classe alla scuola elementare Ippolito Nievo di Gambarare. È successo ieri mattina dopo che il personale non docente (bidelli e amministrativi) si sono accorti che un piano della scuola era stata occupato in questi giorni per le operazioni di voto, erano state utilizzate dalle forze dell’ordine (polizia) e quindi non erano state sanificate per il ritorno in classe dei 173 bambini, che frequentano la struttura.

L’ingresso alla scuola degli alunni è stato così temporaneamente fermato dalla dirigente scolastica, Alessandra Lorini. Le lezioni riprenderanno regolarmente oggi. «Questa mattina», spiega la dirigente scolastica Lorini, «i bidelli si sono accorti che in una parte della scuola, utilizzata dalle forze dell’ordine, non era stata fatta la necessaria e prevista sanificazione prevista dalla normativa anti Covid. Abbiamo vietato l’ingresso degli alunni dentro le aule. Abbiamo chiamato il Comune e chiesto cosa fosse successo». Quasi tutti i genitori, capito che non ci sarebbe stata la possibilità di far frequentare la scuola ai bambini, li hanno portati a casa. Altri bambini, invece, arrivati davanti ai cancelli dell’edificio a Gambarare con lo scuolabus, hanno dovuto attendere davanti alla scuola l’arrivo dei loro genitori, chiamati dalla scuola. Sono cosi tornati a casa. «Quello che è accaduto», spiegano Sonia Zingano e Chiara Talpo per i genitori, davanti ai cancelli della Ippolito Nievo», è grave. Tanti genitori hano dovuto perdere una giornata di lavoro e portare a casa i bambini». Sul posto è arrivato anche il sindaco Marco Dori con l’assessore alla salute pubblica, Francesco Sacco. Personale ausiliario insegnanti, infatti, oltre alle aule di cui non si sapeva dell’occupazione per l’alloggiamento degli agenti di polizia, hanno fatto notare in tanti casi che la sanificazione non era stata fatta alla perfezione. Il sindaco, però, assicura che non è così. «La sanificazione delle aule», spiega Marco Dori, «della scuola Nievo è stata fatta regolarmente nelle parti in cui era prevista. Certo, avendo avuto stamattina la sorpresa che una parte dell’edificio, una stanza del piano superiore e cioè la biblioteca era stata occupata e non era stata inserita nel piano di sanificazione e pulizia. Ciò ha generato una falla nel protocollo Covid. Ora cercheremo di capire. Se il Comune ne era a conoscenza, si provvederà a sanificare».


La dirigente scolastica, Alessandra Lorini, assicura che le operazioni di sanificazione sono procedute spedite. «Le sanificazioni», conclude Lorini, «sono operazioni complesse e lunghe che impiegano molte ore per essere portate, per domani mattina (oggi, ndr) saranno completate». Chiedono chiarimenti le opposizioni con Stefano Deppieri (Lega): «Il Comune e il sindaco devono chiarire, assumersi le proprie responsabilità di fronte a un fatto così grave». —


 

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