Bacia la fidanzata, sale in auto e si schianta Muore a 26 anni nel cuore della notte

Un colpo di sonno tradisce Filippo Signorin, che centra un platano. Tornava a casa a Concordia, dopo una festa





Si è schiantato nel cuore della notte contro un platano dopo aver dato l’ultimo bacio alla fidanzata. Così è morto sul colpo alle tre di ieri notte Filippo Signorin, di 26 anni nel drammatico scontro la tra la sua Volkswagen Polo e un platano in località Viola, sulla provinciale Triestina Bassa. Conosciuto da tutti come Pippo, il 26enne era un ex calciatore della squadra Primavera del Portogruaro, dottore in economia e commercio con laurea magistrale e attualmente stava frequentando un master di alta specializzazione all’Università Ca’Foscari di Venezia, dopo la laurea conseguita a Udine.

Un ragazzo d’oro che lascia nella disperazione i genitori e un fratello più giovane. Filippo sarebbe rimasto vittima di un colpo di sonno, mentre stava rientrando nella sua abitazione a Sindacale di Concordia Sagittaria, dopo avere accompagnato a casa la fidanzata residente a San Michele. Secondo una prima ricostruzione il guidatore non si è accorto di invadere la corsia opposta schiantandosi sul platano. Per terra, infatti, non ci sono segni di frenata.

Filippo Signorin aveva trascorso le ultime ore della sua vita partecipando, domenica sera, a una festa di compleanno, a Fossalta di Portogruaro, da alcuni amici. «Abbiamo riso e scherzato per tutta la serata, abbiamo ballato e ci siamo divertiti. Filippo era felice», ha confidato, affranto, un amico che era alla festa e che adesso, assieme agli altri, non può capacitarsi di quanto accaduto. La serata si è protratta fino alle 23 circa, poi la comitiva si è recata a Concordia Sagittaria, per una passeggiata tra gli scavi. Al rompete le righe, ognuno dopo i saluti di rito è tornato nelle rispettive abitazioni. Filippo Signorin ha accompagnare la fidanzata nell’abitazione di lei a San Michele al Tagliamento. I due si frequentavano da qualche tempo, dopo che Signorin aveva interrotto una precedente relazione.

Pippo ha scambiato l’ultimo bacio con la sua ragazza e poi ha acceso il motore della sua Volkswagen Polo, per tornare a casa dopo la bella serata trascorsa con gli amici e la fidanzata. In un tratto di rettilineo però il 26enne sarebbe stato tradito dalla stanchezza, un colpo di sonno, probabilmente. Proprio lui, che quando giocava a calcio non sembrava tradire la fatica. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza del Pronto soccorso, i vigili del fuoco, la ditta di soccorso stradale Vaccaro e i carabinieri, che hanno ricostruito la dinamica, escludendo da subito il coinvolgimento di altri mezzi. La strada è rimasta chiusa il tempo necessario ai soccorsi. La salma è stata ricomposta dalla ditta Duomo e trasportata alla cella mortuaria di via Friuli, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria di Pordenone. —



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