Caorle, anche la Madonna indossa la mascherina

Fa discutere l'ultima composizione artistica di DiBerg, nome d'arte di Renato Bergantin, regalata alla cittadinanza nell'ambito della Festa del Pesce

CAORLE. La Madonna dell'Angelo di Caorle appare con la mascherina. Fa discutere l'ultima composizione artistica di DiBerg, nome d'arte di Renato Bergantin, che domenica ha regalato alla cittadinanza la sua opera nell'ambito della Festa del Pesce, che riprende oggi venerdì 18 settembre sulla spiaggia della Sachèta, a Levante, fino a domenica prossima.

DiBerg ha voluto dare un chiaro messaggio: la Madonnina è stata la destinataria delle preghiere dei caorlotti durante la fase acuta della pandemia da Covid-19, non c'era una famiglia che non avesse esposto un drappo al balcone. Lei protegge la comunità di Caorle e nel quadro Bergantin offre il volto della Vergine munito di quella protezione, la mascherina appunto, che può regalare la salvezza, in questo caso terrena. La composizione è in vetro di Murano.

“Quest'opera – commenta l’artista - rappresenta ad oggi la più sentita ed importante creazione da me realizzata. Sono certo che la gente rimarrà molto colpita dalla potenza del messaggio dato dalla nostra Madonnina: probabilmente divide in 2 la città, ma un artista deve seguire la sua anima condividendo, in questo caso, messaggi positivi di speranza e positività. In fondo tutti noi, se impariamo ad ascoltare, siamo protetti”. Caorlotto da sempre, Bergantin fu apprezzatissimo modello a Milano, poi scoprì l'arte. Ha esposto a Parigi, Dubai, Roma e Miami. Gestisce una boutique di alta moda a San Donà e con la famiglia un ristorante a Caorle, che grazie a lui pare un museo

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