Associazione Marve pronti tre progetti per la sub archeologia

Tre grandi progetti di archeologia subacquea. Per scoprire le origini di Venezia. E creare cultura e lavoro specializzato.

Sono gli obiettivi della neonata associazione Marve (Marine Archeology research venice), fondata ieri a Venezia dall’archeologo subacqueo Roberto Padoan e altri appassionati.


Roberto Padoan è il tecnico che ha proposto il progetto Aurora, campagna di ricerca sul fondale di San Marco della terza colonna, scomparsa a quanto pare al momento dell’arrivo da Costantinopoli insieme alle altre due – Marco e Todaro – oggi visibili in Piazzetta.

Ma anche del progetto «Non nobis Domine», campagna di ricerca sulla storia dell’isola abbandonata di San Giorgio In Alga, un tempo convento e punto di passaggio dei cavalieri Templari.

Infine, il progetto Metamauco, per la ricerca della storia sommersa dell’antica Malamocco.

Padoan è studioso di rango. Inventore del sistema Acla, che rende limpide le acque nel fondo consentendo l’ispezione senza particolari difficoltà.

«Si tratta di una grande occasione per rilanciare le nostre attività», dice con entusiasmo lo studioso Franco Tonello. —



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