Schianto fra Tir in A4, muore giovane camionista

L’incidente alle 17 tra San Stino e Portogruaro ha provocato la chiusura dell’A4 e ha gettato nel caos la viabilità ordinaria



ANNONE VENETO


Il drammatico incidente in autostrada ieri alle 17 sulla carreggiata verso Trieste fra mezzi pesanti che ha provocato la morte di un camionista straniero ha gettato nel caos la viabilità ordinaria fino a tarda ora. La vittima dovrebbe essere di nazionalità romena, in apparenza di giovane età. La vittima ieri sera infatti non era stato ufficialmente identificata e si attendono riscontri per questa mattina.

L’autostrada è rimasta chiusa dall’ora dell’incidente fino a sera tarda, in località Loncon, ad Annone Veneto, nel tratto compreso tra le uscite autostradali di San Stino di Livenza e di Portogruaro. A differenza dei fine settimana precedenti, non era in vigore il divieto di transito per i mezzi pesanti superiori alle 7 tonnellate e mezza. Secondo una prima ricostruzione fornita dagli agenti della Polizia stradale di San Donà, intervenuti sul posto, due autocarri stavano procedendo nella medesima direzione, sulla carreggiata Est verso Trieste, quando il camion che seguiva ha violentemente tamponato quello che lo precedeva sulla corsia di marcia lenta. Il sole era alle spalle, non c’erano rallentamenti, per cui le condizioni di sicurezza sulla strada erano ideali. L’urto è stato violentissimo e purtroppo per l’autista non c’è stato nulla da fare. All’arrivo dei primi soccorritori è parso subito chiaro che la persona era priva di coscienza. L’intervento del medico rianimatore è servito solo per constatare il decesso. La salma è stata ricomposta dalla ditta Perissinotto. Nel frattempo sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Motta di Livenza, gli agenti della Polstrada sandonatesi e gli operatori sanitari di Treviso con l’elisoccorso. È scattata la procedura di emergenza della concessionaria Autovie Venete: gli operai reperibili hanno raggiunto Loncon mentre l’autostrada veniva chiusa, con le immancabili deviazioni e i primi disagi. Code si sono formate anche sulla carreggiata opposta, nel tratto tra Portogruaro e San Stino, per colpa degli immancabili curiosi e, in alcuni caso, si sono sfiorati altri tamponamenti.

I pompieri hanno lavorato per diverso tempo, con lo scopo di estrarre la vittima dalla cabina accartocciata del mezzo pesante. L’autista tamponato non ha rimediato danni. Ha prestato i primi soccorsi e non ha richiesto le cure del medico. Lunga l’operazione di rimozione dei mezzi incidentati, anche perché uno dei due trasportava delle bobine in ferro, difficili da spostare senza un rimorchio adeguato. Sull’episodio ha aperto un fascicolo la Procura di Pordenone. Con la chiusura dell’autostrada tutto il traffico diretto a Venezia si è riversato sulla Triestina.

A patire le conseguenze peggiori sono stati i centri abitati di San Stino, Concordia Sagittaria e Portogruaro. Un lungo serpentone di automobili e di camion si è formato sulla Triestina, attraverso le strade centrali di San Stino e la bretella di collegamento che collega l’autostrada alla Triestina proprio al confine con Annone Veneto, a pochi metri dal Parco Livenza.

Verso sera la Triestina è diventata più percorribile, ma sulla Postumia, invece si è verificato un lieve tamponamento in territorio comunale di Portogruaro, dovuto ai rallentamenti improvvisi che si sono formati anche qui per l’aumento esponenziale del traffico. —



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