Eraclea è decisa a voltare pagina. Cinque liste e tre donne in lizza. Tutti i nomi

La sfida dei Babbo per il municipio: l’ex preside Anna Maria contro il nipote medico chirurgo Gian Andrea. A Torre di Mosto si confrontano il sindaco uscente Giannino Geretto e Maurizio Mazzarotto

ERACLEA.
Voltare pagina, aumentando la partecipazione a un organo di rappresentanza che è stato disintegrato dalle infiltrazioni mafiose risoltesi nel blitz del 19 febbraio 2019 con l’arresto di 50 persone tra cui il sindaco Mirco Mestre e il suo vice, Graziano teso, indagato.
 
Sono infatti ben cinque le liste che scenderanno in campo per le elezioni comunali del 20 e 21 settembre.
 
Cinque liste, quindi, tutte civiche, con altrettanti candidati a sindaco, di cui tre donne. 
 
I candidati sono Gian Andrea Babbo per la lista “Buongiorno Eraclea”. È un medico chirurgo all’ospedale di San Donà, molto impegnato nel sociale. Al suo fianco, Italo Trevisiol, che è stato vice sindaco nel centrosinistra e ha notevole esperienza amministrativa. La Lega e il segretario Giovanni Burato hanno deciso di sostenere questa lista. 
 
Anna Maria Babbo, zia dell’altro candidato Gian Andrea,  è un’insegnante preside delle scuole medie Schiavinato di San Donà, outsider che ha deciso di mettersi in gioco all’ultimo per la sua passione politica, la voglia di cambiare la città, soprattutto dal punto di vista culturale di “Insieme per Eraclea”, 
 
Danilo Biondi, macchinista di Trenitalia è candidato di “Vivere Eraclea”. Biondi è stato consigliere comunale di opposizione nell’ultimo mandato e lancia una civica apartitica con tanti giovani. 
 
Morena Causin, guida “Impegno civico per Eraclea”.  Anche lei insegnante ed ex preside alle medie Nievo di San Donà, negli anni ’80 prima donna assessore a Eraclea. La sua lista ha anche esponenti del Pd. Ci sono dunque l’ex sindaco Giorgio Talon e l’ex assessore Stefano Stefanetto, entrambi in lista.
 
Nadia Zanchin per la lista di centrodestra “Eraclea c’è” è una avvocata.  Luca Zerbini è il capolista, ex capogruppo della precedente Amministrazione guidata dal sindaco Mirco Mestre, poi arrestato.
 
 
A Torre di Mosto, invece, il sindaco uscente Giannino Geretto viene sfidato da Maurizio Mazzarotto. 
 
Giannino Geretto, 62 anni, guida “Progetto Torresano”, civica trasversale composta a metà tra uomini e donne, vede la presenza di quattro consiglieri uscenti e otto nuovi candidati consiglieri, con larga partecipazione di persone impegnate nel volontariato.
 
Maurizio Mazzarotto, 62 anni, in passato già assessore è appoggiato dalla lista “Un Futuro per Torre”, di ispirazione civica, ma con una connotazione di centrodestra e il sostegno di Lega, Fratelli d’Italia e infine di Forza Italia. 
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