Coronavirus, maxi focolaio alla Croce rossa di Jesolo: 43 migranti positivi

Ora si cerca di prevenire l'esplosione del virus al lido, anche perchè molti dei migranti avevano un contratto di lavoro per lo più nel settore agricolo.

JESOLO. Sono già 43 i contagiati dal Covid-19 alla Croce Rossa di Jesolo, solo uno di questi fa parte degli operatori del centro che ha accolto i migranti in via Levantina al lido.

Gli altri sono tutti ospiti della struttura, per lo più provenienti dall'Africa sub Sahariana e dai numerosi sbarchi negli ultimi tre anni.

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Il primo caso è stato un nigeriano di 30 anni sottoposto a tampone prima di un'operazione alla gamba e risultato positivo il 9 luglio. 85 sono ora in isolamento, sorvegliati dalle forze di polizia perchè non si allontanino. Ora si cerca di prevenire l'esplosione del virus al lido, anche perchè molti dei migranti avevano un contratto di lavoro per lo più nel settore agricolo.

Ieri il Questore ha inviato rinforzi presso la struttura dopo vari momenti di tensione tra i migranti che avevano iniziato a protestare, come del resto nei giorni precedenti in cui sono stati obbligati a sottoporsi ai tamponi.

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