Winelivery sbarca in via Caneve Birra e vino a casa, ordini con l’app

La nuova proposta commerciale di Danilo Imbrogiano, catanese  a Mestre da 10 anni. «In futuro si potrà avere anche un sommelier» 

l’iniziativa

Ti capita un ospite a sorpresa e non c’è neppure una bottiglia da stappare? Oppure sei invitato a cena, sei di corsa e non riesci a uscire a prendere qualcosa da bere? Nessun problema: in pochi minuti, ti arriva in casa quanto ti serve. Winelivery è sbarcato in via Caneve a Mestre, il servizio che consente, attraverso l’applicazione del telefono, di ordinare e ricevere comodamente dagli aperitivi agli analcolici, passando per birra e vino, anche con scelta di Doc, Docg, naturali e biologici. In un periodo difficile per il commercio, arriva una buona notizia per il centro di Mestre, visto che il progetto è attivo in molte importanti città italiane, oltre alla spagnola Formentera.


In via Caneve c’è un punto d’informazione, con la possibilità di degustare i prodotti. Ma nessuna vendita diretta. Quella si deve fare via internet (www.winelivery) o attraverso smartphone; in mezzora, si può avere un’ampia gamma di prodotti e si può ordinare ogni giorno dalle 10 all’1 di notte, che diventano le 2 nei fine settimana. Si va direttamente dal produttore al consumatore senza intermediari.

Dietro quest’idea c’è Danilo Imbrogiano, 36 anni di orogine catanese ma a Mestre da una decina d’anni. In città è conosciuto per essere responsabile del Befed e, dopo aver lavorato a New York e a Londra, ha deciso di tuffarsi in questa nuova avventura. E pare che a Mestre amino gli acquisti on-line.

«Credo molto nel progetto» spiega «perché Mestre ha le stesse potenzialità di Milano: qui ci sono molti clienti disposti a fare compere via internet. In 30 minuti siamo in grado di arrivare a Mirano, Mirano, Spinea e in futuro si potrà chiedere pure un sommelier. Abbiamo in mente tante proposte che saranno aggiunte un po’ alla volta. Ad esempio, c’è un servizio dedicato a chi ama il mare e la barca: arrivano le bottiglie direttamente al porto dove si attracca».

Una proposta utile anche per chi volesse fare un regalo. «Ci sono esperienze» continua Imbrogiato «dove imprenditori hanno omaggiato i loro dipendenti con delle bottiglie». E assieme a queste, si può aggiungere una cartolina regalo. —

Alessandro Ragazzo

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