In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Attacco incendiario al campo delle ragazze del Portogruaro calcio

Preso di mira l’impianto dove giocano le ragazze del Portogruaro: è il terzo raid in pochi giorni. La società chiede donazioni

Rosario Padovano
1 minuto di lettura

PORTOGRUARO. Un affronto gravissimo alla città, allo sport e anche alle donne che praticano il gioco del calcio e in genere attività sportive. Attacco incendiario domenica notte alle 23.50 al campo dedicato al commendator Corponi, in via Lovisa, dove si allena il Portogruaro Calcio Femminile. La dirigenza fa un appello accorato alla città e chiede donazioni.

È accaduto la scorsa notte, indagano i carabinieri della stazione di Portogruaro, coordinati dal luogotenente Corrado Mezzavilla. Distrutto un container dove erano custoditi diversi attrezzi, tra cui quelli indispensabili per i lavori di giardinaggio. Le fiamme hanno attecchito anche a un container adiacente, nel quale erano custoditi i palloni, che sono per fortuna tutti salvi. Sul posto i vigili del fuoco. I danni superano i 30 mila euro. Si indaga su un gruppo di balordi che girovaga nel rione di viale Trieste.

L’indignazione cresce ancora di più se si pensa a due aspetti: il campo è di proprietà della parrocchia Beata Maria Vergine. E in più non è la prima volta che la sede del Portogruaro calcio femminile viene saccheggiata. Infatti le incursioni sono state almeno due nell’ultimo periodo. In uno dei raid è stata danneggiata la porta di ingresso della sede.

Gli incursori hanno tentato di entrarvi senza riuscirvi, e allora si sono accaniti sulla porta, danneggiandola ripetutamente con un punteruolo. In un secondo raid, invece, hanno compromesso le porte dei bagni, rendendoli inservibili. Il mondo sportivo di Portogruaro si è stretto attorno al calcio femminile. La sindaca è stata informata dal presidente Giorgio Furlanis.

«Più volte ho fatto presente che la situazione riguardante la sicurezza, sul nostro campo, è messa a repentaglio per colpa di gentaglia che non ha di meglio da fare che venire a offenderci, entrando sui nostri campi e danneggiando quanto più possibile. Anche nel caso della notte scorsa», continua Furlanis «hanno forzato una recinzione e hanno avuto mano libera. Incendiando i container, tuttavia, questi sconosciuti hanno commesso un vero e proprio atto di terrorismo nei nostri confronti».

Proprio Furlanis ha fatto cenno a un episodio avvenuto nel fine settimana. Alcune persone si aggiravano nella zona del campo sportivo e sono state allontanate dalla presenza di una gazzella dei carabinieri. Il presidente chiede una maggiore sorveglianza, telecamere e soprattutto tranquillità. Quella che manca, ultimamente, nell’intero mandamento portogruarese, per le note vicende legate alla crisi post Covid.

La società calcistica granata, attraverso un post sui social, ha informato i tifosi e la popolazione portogruarese. È stato proprio Furlanis a scriverlo, facendo coraggio prima di tutto a se stesso e poi alle ragazze. «Non saranno questi episodi che faranno traballare l’obiettivo prefissato nel 2015, cioè riqualificare la zona e dare la possibilità a tutti di giocare a calcio». 

I commenti dei lettori