Il Porto a fianco di Ca’ Foscari anche per la Science Gallery

Stanziati 600 mila euro per un Centro studi marittimi con l’ateneo ma una parte dei fondi sono riservati anche al nuovo polo espositivo 

Il progetto

Seicentomila euro complessivi stanziati dall’Autorità Portuale fino al 2023 a favore dell’università di Ca’ Foscari per attivare in particolare un Centro di Studi per lo sviluppo e il coordinamento di programmi formativi e di ricerca su temi che caratterizzano l’attività marittima e portuale logistica, con la costituzione anche di un comitato scientifico che dovrà occuparsi del funzionamento della struttura di ricerca.


È quanto prevede il protocollo di intesa già sottoscritto dalle due istituzioni, che sta andando avanti e che ora si allarga anche all’attività della nuova Venice Science Gallery dell’ateneo, che troverà sede nel Magazzino 4 di San Basilio di proprietà del Porto, che recentemente in Conferenza di servizi con le altre istituzioni interessate ha dato il via libera anche al progetto di ristrutturazione dell’edificio. Il riutilizzo del Magazzino 4 oltre alle attività didattiche di Ca’ Foscari prevede aree espositive, laboratori di ricerca ed aree ricreative e per la ristorazione aperte al pubblico.

Per questo l’edificio è pensato come un filtro dove la divulgazione delle discipline scientifiche e la cultura accademica trovano nuove modalità di incontro e dialogo in una porzione del waterfront di Venezia dalle enormi potenzialità.

Il progetto nasce dalla volontà di coniugare in uno stesso spazio la scienza con l’arte, la tecnologia con il design, rivolgendosi soprattutto (ma non solo) ai giovani dai 15 ai 25 anni

A questo proposito, 150 mila euro dei 600 mila stanziati dall’ente presieduto da Pino Musolino a favore di Ca’ Foscari riguarderanno proprio l’attività del nuovo polo espositivo scientifico che l’ateneo intende realizzare nell’area di San Basilio e che ha già parzialmente iniziato la sua attività, con una prima mostra, “Illusion”, svoltasi qualche mese fa, prima dell’emergenza coronavirus che ha paralizzato tutte le attività per diversi mesi.

Il Porto a San Basilio ha già da tempo messo a disposizione in concessione sia a Ca’ Foscari sia allo stesso Iuav spazi per le proprie attività didattiche.

L’interesse del Porto nell’accordo è in particolare quello di avere per la prima volta in Veneto un filone di studi dedicato alla portualità per formare i professionisti della logistica e dell’economia del mare di domani.

Grazie all’eccellenza del polo universitario di Ca’ Foscari e alle professionalità che operano nello scalo portuale e che supporteranno la definizione dei progetti formativi e di ricerca, il Porto spera di poter creare figure professionali sempre più qualificate.

Il protocollo d’intesa prevede infatti che autorità portuale e Ca’ Foscari progettino insieme dei contenuti formativi nell’ambito dei corsi di laurea, laurea magistrale, master di primo e secondo livello e dottorati di ricerca sui temi dell’attività portuale. —



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