Scout speed, a San Donà controlli a tappeto. Protestano gli automobilisti

Critiche al sistema di rilevamento mobile della velocità alla ripresa del traffico. Rizzello (FdI): «Non è giusto fare le multe in questo momento di grave crisi» 

SAN DONA'. Torna lo scout speed sulle strade della città, panico ieri tra gli automobilisti. Il sistema di rilevamento mobile della velocità non è mai stato sospeso, ma adesso che il traffico è sensibilmente aumentato sulla rete stradale cittadina è più facile incrociarlo. L’aggiornamento è sul sito del Comune quotidianamente. Oggi saranno pattugliate varie zone centrali della città che sono precisate sul sito del Comune in merito al tragitto dello scout speed.

La protesta non ha tardato a riaccendersi. «Gli automobilisti sono esasperati in questo momento di crisi per le famiglie», ha detto Massimiliano Rizzello, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, «non abbiamo la certezza se sia o meno attivato il sistema di rilevamento della velocità per elevare le sanzioni in caso di superamento. Il Comune non è stato chiaro in merito. Comprendiamo l’utilità per il controllo delle targhe, in funzione preventiva contro i reati e delle revisioni». «Altro capitolo», aggiunge Rizzello, «riguarda i parcheggi che sulle strisce blu sono rimasti sempre ufficialmente a pagamento. Noi proponiamo l’introduzione di un disco orario in centro in questo periodo, di almeno una o due ore, per arrivare progressivamente alla gratuità, con la finalità di stimolare il commercio in crisi».


La posizione del Comune è stata finora quella di mantenere i controlli con lo scout speed per motivi di sicurezza, quindi anche per la prevenzione di furti e rapine. Sui parcheggi non sono previste modifiche per i pagamenti. Alcuni potranno essere momentaneamente soppressi per un possibile allargamento dei plateatici. —

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