Brugnaro adesso chiama anche Sgarbi per il settembre “ruggente” della ripresa

Concerto sull’acqua in Bacino con una star e un altro appuntamento all’aperto affidato al noto critico d’arte



Un settembre ruggente con un grande concerto sull’acqua in Bacino San Marco - che consenta così anche il distanziamento delle persone - con una star internazionale nella settimana della Mostra del Cinema e della Regata storica. Ma anche altri eventi culturali - in aggiunta alla Biennale architettura che dovrebbe aprire a fine agosto - come quello “commissionato” a Vittorio Sgarbi incontrato l’altro ieri a Ca’ Farsetti, anche con la presidente della Fondazione Musei Civici Maria Cristina Gribaudi. «Insieme a Vittorio Sgarbi» ha postato il sindaco sul suo profilo twitter, «per parlare di Biennale, musei civici e del calendario di eventi che prepareremo al termine dell’emergenza per far rinascere Venezia e celebrare i suoi 1600 anni. Ripartiamo dalla bellezza e dalla cultura per rilanciare l’Italia e il Mondo». «Il sindaco ha voglia di ripartire e riaprire la città pur con la naturale prudenza legata alla situazione Coronavirus», spiega Sgarbi, presidente del Mart, il Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto (a lungo guidato in precedenza dalla direttrice della Fondazione musei Civici Gabriella Belli), oltre che della Fondazione Canova con gipsoteca e museo a Possagno, «e ha individuato nella prima settimana di settembre il momento giusto, con l’apertura della Mostra di Architettura e di quella del cinema, la Regata Storica e un grande evento sull’acqua che sta organizzando. Ha chiesto anche a me di partecipare e sto lavorando a un appuntamento che potrebbe tenersi il 7 o l’8 settembre, dopo quello a cui il sindaco sta lavorando. Credo che ci siano le condizioni perché Venezia in quel periodo possa ripartire anche con una gestione mirata e distanziata dei flussi turistici. E’ una città, priva di traffico automobilistico com’è, che lo consente e la speranza è che il virus entro l’estate se non si dilegui si attenui veramente in maniera molto significativa».


Ma si lavora anche per il futuro, in vista delle celebrazioni per i 1600 anni di Venezia per cui sarà costituito un ampio Comitato, nello stile di quello giù costituito per il centenario di Porto Marghera.

E in questa chiave Sgarbi con le due istituzioni culturali che guida, ha già raggiunto un accordo di massima con la fondazione Musei civici - incontrando Gribaudi e Belli -per due mostre in collaborazioni per il 2021 e il 2022. «Per il 2021 proporremmo una mostra dedicata a Klimt e l’ambiente veneziano», spiega ancora Sgarbi, «che avrà il suo focus al Mart ma anche con un’ampia proiezione veneziana, vista anche la presenza alla Galleria internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro della “Giuditta II” di Klimt. Il 2022 sarà invece l’anno delle celebrazioni del bicentenario della morte di Antonio Canova e anche su questo con Gipsoteca e Museo canoviano di Possagno stringeremo un accordo con la Fondazione Musei civici per un progetto espositivo comune».

Ma intanto Sgarbi inizia a progetto il suo evento “veneziano” per settembre, in accordo anche con Comune e con la Biennale che sarà un po’ la protagonista - tra architettura e Cinema se tutto potrà svolgersi regolarmente - del periodo.

«E’ ancora presto per dire che progetto sarà», spiega, «ma ad esempio per la Reggia di Caserta sto lavorando per proporre una “Tosca” di Puccini diretta da Daniel Oren. Penso a qualcosa di simile, anche se in chiave differente, per Venezia. Che ha bisogno assolutamente di ripartire dalla cultura, visto che finalmente si intravedono segnali concreti di questa uscita dalla fase di emergenza. La città deve ritrovare anche dopo il Coronavirus un turismo diverso, ma stiamo lavorando tutti in questa direzione e darò volentieri una mano anch’io al sindaco Brugnaro, oltre che alla Fondazione Musei Civici».

Perché tutto tenga, naturalmente, è indispensabile che i contagi continuino a ridursi e ci siano pertanto anche le condizioni per ospitare un numero comunque significativo di persone che le manifestazioni della Biennale tra fine agosto e settembre dovrebbero riportare in laguna. Già entro la fine di questo mese la fondazione ora guidata da Roberto Cicutto dovrebbe fare il punto della situazione. —



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